Roby: la mia vita in musica

7 Settembre 2019

L’ex Pooh Facchinetti in concerto stasera a Manoppello

Una vita vissuta con la musica e per la musica, quella di Roby Facchinetti.
Voce storica dei Pooh, reduce dal successo del tour con Riccardo Fogli, conclusosi lo scorso gennaio in Canada, Facchinetti è tornato a calcare i palchi italiani da solista. “Inseguendo la mia musica”: questo è il nome della tournée che, questa sera, lo vedrà fare tappa a Manoppello Scalo, in occasione della festa patronale di Sant’Antonio e San Pancrazio. L’appuntamento è in Piazza Zambra, a partire dalle ore 21.30.
Accompagnato da una straordinaria band di musicisti, l’ex Pooh ripercorrerà i successi che hanno conquistato intere generazioni.
Cos’è la musica per Roby Facchinetti?
La musica per me è tutto: è stata la mia vita. Ho vissuto cinquant’anni da Pooh, abbiamo avuto una vita straordinaria facendo musica. La musica mi ha dato la vita e continua a darmi la vita. Non a caso, ho chiamato questo tour “Inseguendo la mia musica”, perché è quello che ho sempre fatto fin da bambino, da quando ho scoperto questo linguaggio straordinario. Mia madre ascoltava musica per tantissime ore al giorno. A un certo punto mi sono accorto che questo linguaggio, che poi non è un linguaggio ma è qualcosa di molto di più, mi entrava sempre più dentro, mi faceva sentire bene. La mia testolina mi diceva «la musica ti vuole bene», perché io stavo bene ascoltandola. Mi entrava sempre più dentro e poi da lì non è mai più uscita. Ho dedicato la vita alla musica.
Come si articolerà il concerto di Manoppello?
Sarò accompagnato da una band di bravissimi e preparatissimi musicisti. Oltre due ore di musica, con un repertorio di grandi successi. C’è la storia dei Pooh, che rappresenta il settanta per cento del concerto. Ci sono alcuni brani contenuti nei miei cd da solista. Ci sono le cose più rappresentative e quelle che mi piace di più cantare e suonare. Devo dire che ogni sera è veramente una grande festa. Salire sul palco per me è sempre un’emozione enorme ed è bellissimo poterla condividere ogni volta con migliaia di persone.
Sta lavorando con un altro ex Pooh, Stefano D’Orazio, a un’opera dedicata a Parsifal. L’eroe è stato il protagonista della suite musicale contenuta nell’omonimo album dei Pooh del 1973.
Parsifal vive nel mio cuore. Ho sempre avuto il desiderio di dedicargli qualcosa di più importante. Per ora non posso dire di più. Dopo la tournée ricominceremo a lavorare a tempo pieno a questo progetto.
Qual è il suo rapporto con i fan?
Un rapporto bellissimo. È sempre stato una delle grandi fortune dei Pooh. Nel tempo buona parte di questo pubblico è diventato anche nostro amico. Abbiamo visto addirittura crescere i figli di molti di loro, ci sono stati matrimoni grazie alla nostra musica. Abbiamo avuto e continuiamo ad avere un patrimonio veramente enorme. Con il nostro pubblico ho un rapporto davvero fantastico. Ogni sera sotto il palco ci sono tanti degli amici dei Pooh.
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