“Rosarosaerosae”, corpi danzanti tra femminilità, cinema e video-arte

11 Settembre 2022

PESCARA. Continua allo Spazio Matta di via Gran Sasso a Pescara la nona edizione di Corpografie Off, rassegna di danza intrecciata alla realtà audiovisiva ideata e organizzata dal Gruppo Alhena, con...

PESCARA. Continua allo Spazio Matta di via Gran Sasso a Pescara la nona edizione di Corpografie Off, rassegna di danza intrecciata alla realtà audiovisiva ideata e organizzata dal Gruppo Alhena, con direzione artistica di Anouscka Brodacz.
Questa sera alle 21 va in scena “Rosarosaerosae – La pelle delle immagini”, un racconto multimediale che indaga il concetto dell’abitare in relazione al corpo e al ricordo che in esso risiede. Un progetto materico e grafico che tende alla creazione di un immaginario nomade in cui la metafora del cinema è alla base del racconto e che vede pelle, proiezioni, tessuto, suono e movimento confondersi in una scenografia di luoghi immateriali e mutabili, culla di sentimenti ed emozioni indagatori di un mondo intangibile e allo stesso tempo così reale. Protagonista della performance è la danzatrice Maria Anzovino; autrice e coreografa Sara Lupoli, che ha concepito questo spettacolo come un viaggio all’interno di un corpo-casa, dove i piani di linguaggio costruiscono la mappa che traccia un vissuto. “Rosarosaerosae” è un progetto a lungo termine con diverse ramificazioni ed esiti, di cui «la pelle delle immagini» è il primo movimento. Un corpo danzante emerge gradualmente. Il costume in continua trasformazione che allo stesso tempo rimanda ad un costante déjà-vu. La colonna sonora del viaggio emotivo che in parte si sceglie e in parte si scopre; lo schermo che diventa la possibilità di evasione onirica: tanto è il risultato di un progetto che nasce dall’interesse a lavorare su un piano in cui s’incontrano coreografia, femminilità, cinema e design. Un percorso emotivo e ipertestuale che va da David Lynch a Gaston Bachelard, da Balthus a Madeleine de Scudéry e Wim Wenders, che esplora una trama di connessioni che trasversalmente navigano all’interno di aree stilistiche completamente diverse.
Giovedì 15 settembre poi (unico spettacolo a Villa Sabucchi) Corpografie propone “Orfeo ed Euridice” uno spettacolo in cui gli acrobati, danzatori e giocolieri del gruppo Vitamina C sono alle prese con la vicenda dei due sfortunati amanti. Artemis Danza, in residenza a Pescara dal 12 al 16 settembre, proporrà in prima assoluta venerdì 16 “Domina”, un progetto ideato da Jessica D’Angelo, incentrato sulla messa in relazione di due corpi di natura diversa in situazioni spaziali e fisiche diverse. Finale, il 18 con “Touch in Vr” di Ariella Vidach/Aiep, performance fondata sul concept “Dance the Distance” che individua nella realtà virtuale lo spazio deputato a ripensare la coreografia, ad espandere le dimensioni del nostro abitare e a riflettere sulla distanza come spazio, possibilità, apertura e dimensione specifica del nostro tempo. (fab.i.)