Rushdie migliora: è accudito da una poetessa, la quinta moglie

16 Ottobre 2022

WASHINGTON. Salman Rushdie sta guarendo lentamente dalle ferite da coltello riportate nell’aggressione di cui è rimasto vittima il 12 agosto al festival letterario di Chautauqua, New York, dove...

WASHINGTON. Salman Rushdie sta guarendo lentamente dalle ferite da coltello riportate nell’aggressione di cui è rimasto vittima il 12 agosto al festival letterario di Chautauqua, New York, dove doveva tenere una lezione. Tra le pieghe del dramma emerge una novità che riguarda la vita privata dello scrittore: a seguirlo ogni giorno ci sarebbe la poetessa americana Rachel Eliza Griffiths, di 31 anni più giovane di lui, indicata come la quinta moglie dello scrittore dei “Versetti satanici”. La piccola rivelazione non arriva dai tabloid ma da un amico di Rushdie, il romanziere inglese Ian McEwan, il primo a parlare della presenza di Griffiths in ospedale. A un evento ad Amsterdam, McEwan ha detto: «Sua moglie, Eliza, è con lui tutto il tempo». Sulle condizioni di salute, lo scrittore ha aggiunto: «È estremamente malato. È stata un'aggressione molto, molto selvaggia. Ho avuto qualche contatto diretto con lui», ha continuato, «tornerà tra noi, è una persona forte, è un uomo molto coraggioso. Ha ancora molto da dire, e sono sicuro che lo sentiremo direttamente dalla sua voce». McEwan non ha fornito altri dettagli. E non lo ha fatto neanche il figlio maggiore di Rushdie, Zafar: «Temo di non poter commentare i fatti privati di mio padre», ha risposto alla domanda di un giornalista del Daily Mail. «Le ferite», ha poi aggiunto, « sono gravi ma il suo senso dell’humor è rimasto intatto».