Saggi, giornalismo, narrativa: le terne finaliste del “Croce”

6 Marzo 2023

PESCASSEROLI. Il Premio nazionale di Cultura Benedetto Croce di Pescasseroli ha annunciato le terne finaliste di questa 18ª edizione. E sono: per la Saggistica: “Passoscuro” (Bompiani), di Massimo...

PESCASSEROLI. Il Premio nazionale di Cultura Benedetto Croce di Pescasseroli ha annunciato le terne finaliste di questa 18ª edizione. E sono: per la Saggistica: “Passoscuro” (Bompiani), di Massimo Ammanniti; “Paura della scienza” (Treccani), di Enrico Pedemonte; “Perché il fascismo è nato in Italia” (Laterza), di Marcello Flores e Giovanni Gozzini, Laterza. Per la Letteratura giornalistica: Lorenzo Cremonesi con “Guerra Infinita”(Solferino); Anna Rizzo, “I paesi invisibili” (Il Saggiatore) e Mirella Serri, “Mussolini ha fatto tanto per le donne” (Longanesi). Per la Narrativa: Titti Marrone, “Se solo il cuore fosse pietra” (Feltrinelli); Lorenza Pieri, “Erosione” (E/O); Valeria Tron, “L’equilibrio delle lucciole” (Salani). L’annuncio, il 3 marzo scorso a Pescara, nell’aula magna del Liceo classico. D’Annunzio, ha dato il via agli eventi che porteranno alla edizione 2023, del Premio. Primo atto, come da tradizione, l’assemblea di lancio del lavoro delle 45 Giurie popolari – di tutto l’Abruzzo ma anche del resto d’Italia (Torino, Soriano Calabro, Carpi, Macerata, Boiano, Rionero in Vulture, Candela) e d’Europa (la francese Castellane) – che saranno protagoniste della prima fase: questa settimana vagliando i libri selezionati. Le indicazioni delle Giurie popolari saranno rese note a maggio, il 19, durante l’assemblea conclusiva che si terràal Polo scientifico Mattioli di Vasto. Durante i due mesi del lavoro di lettura dei libri, tra i ragazzi delle Giurie delle scuole abruzzesi si terrà una indagine sulla lettura: cosa, quanto, quando, come e dove leggono i giovanissimi. L’indagine è svolta in collaborazione con il Cepell, il Centro per il libro e la lettura. I risultati diventeranno oggetto di una pubblicazione che verrà messa a disposizione delle scuole, dei Comuni, della Regione e delle istituzioni culturali d’Abruzzo. Durante l’assemblea dei giorni scorsi il presidente del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ,Giovanni Cannata, e la responsabile comunicazione e cultura della Fondazione Erminio e Zel Sipari, Simona Orsello, hanno parlato del Parco a 100 anni dalla nascita. Erano presenti la preside della scuola Antonella Sanvitale, i sindaci di Pescara e Pescasseroli, Carlo Masci e Giuseppe Sipari, e il presidente della Provincia di Pescara, Ottavio de Martinis. La premiazione della 18ª edizione avrà luogo a Pescasseroli il 27, 28 e 29 luglio. Tra gli eventi in programma il Premio alla Memoria, assegnato a Eugenio Scalfari, scomparso nel 2022.