San Giovanni in Venere, splendore sul canale YouTube del MiBact

3 Maggio 2020

CHIETI. Distese di boschi di lecci, oliveti, agrumeti sono scenario alla bellezza del Monastero di San Giovanni in Venere, a Fossacesia, in provincia di Chieti, abbazia benedettina delle più...

CHIETI. Distese di boschi di lecci, oliveti, agrumeti sono scenario alla bellezza del Monastero di San Giovanni in Venere, a Fossacesia, in provincia di Chieti, abbazia benedettina delle più importanti d’Italia. Il paesaggio e la maestosa architettura del complesso si ammirano nel video della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio Abruzzo – Chieti intitolato “San Giovanni in Venere” e pubblicato sul canale YouTube del Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il turismo, nell’ambito della campagna “La cultura non si ferma”, ideata e promossa dal MiBact per offrire la fruizione online al patrimonio, in un momento in cui musei, parchi archeologici, monumenti, biblioteche, archivi, teatri, cinema sono chiusi al pubblico.
È possibile fin da subito farsi un’idea dello straordinario contesto panoramico: l’area di Foccacesia in cui si trova il complesso monastico si trova tra la costa dei trabocchi e la Majella e le immagini aeree inquadrano completamente la struttura architettonica della chiesa e del monastero che si sviluppa su una pianta a forma di rettangolo, perimetro del giardino del chiostro. Ritrovamenti di epoca romana testimoniano che la basilica fu costruita nel XII secolo dove sorgeva il tempio di Venere Conciliatrice. I primi piani sui rilievi dei portali mostrano la forza narrativa della raffigurazione delle storie di San Giovanni Battista, un unicum in Abruzzo, che trova però riferimento stilistico nel portale di San Zeno a Verona. E ancora, fregi, intarsi marmori, dipinti. Oltre al canale YouTube, sui propri profili facebook, instagram e twitter il Ministero rilancia numerose iniziative che costituiscono oggi l’offerta culturale fruibile da casa per le quali funge data base complessivo la pagina La cultura non si ferma del sito https://www.beniculturali.it/laculturanonsiferma.