Saviano parlerà di Falcone e Borsellino Ed è polemica

SANREMO. Leggerezza e riflessione: nel «festival della gioia» di Amadeus ci sarà anche spazio per un omaggio a Falcone e Borsellino, nel trentennale delle stragi di Capaci e via D'Amelio, che sarà...
SANREMO. Leggerezza e riflessione: nel «festival della gioia» di Amadeus ci sarà anche spazio per un omaggio a Falcone e Borsellino, nel trentennale delle stragi di Capaci e via D'Amelio, che sarà affidato domani sera a Roberto Saviano. «È un onore per me e una grande responsabilità ricordare al Festival la rivoluzione civile di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino», sottolinea lo scrittore sui suoi profili social. «Ci tengo a dire che interverrò a Sanremo a titolo gratuito; importantissimo per me, sul palco dell’Ariston, poter raccontare il sacrificio di due uomini che hanno cambiato radicalmente le modalità del contrasto alle organizzazioni criminali, ma anche la loro narrazione». «È un oltraggio», tuona Federico Mollicone, esponente del partito di Giorgia Meloni in commissione di Vigilanza. «Cosa c’entra un autore che ha creato una mitopoiesi in prodotti seriali della criminalità organizzata producendo sfilze di antieroi come in Gomorra e Zero con il ricordo di Falcone?». Replica dai 5 Stelle la vicecapogruppo alla Camera Alessandra Carbonaro: «Scioccante che si veda una minaccia in uno scrittore che ha saputo raccontare la realtà e l’orrore delle mafie, e che per questo vive da anni sotto scorta».