Setak: «Concerto speciale a Pescara Le radici per me sono importanti»

PESCARA. È stato scelto Palazzo di Città per presentare la serata evento che vedrà, mercoledì 1 dicembre, il cantautore pennese Setak sul palco del teatro Massimo di Pescara (ore 21). Di ritorno dall’...
PESCARA. È stato scelto Palazzo di Città per presentare la serata evento che vedrà, mercoledì 1 dicembre, il cantautore pennese Setak sul palco del teatro Massimo di Pescara (ore 21). Di ritorno dall’Ariston di Sanremo dove si è esibito nell’ambito della Rassegna della Canzone d’Autore Premio Tenco 2021 ottenendo il secondo posto e ampi consensi della critica, il cantautore che spazia tra testi in dialetto abruzzese e sonorità internazionali ha parlato di questa esibizione “in casa” come di un «concerto speciale, perché le radici sono una cosa importante e io, pur vivendo molto fuori, non ho mai spesso di ragionare “all’abruzzese” e di esprimere la mia cultura. Io credo che sia la musica a dover utilizzare le parole e non il contrario, per questo non ho rinunciato al dialetto. Se poi mi chiedono se sono coraggioso a seguire una strada non agevole, rispondo di sì». Con Fabrizio Cesare (basso e tastiere), Nazareno Pomponi (tastiere), Emanuele Carulli (chitarre), Valerio Pompei (batteria) e Morgan Fascioli (percussioni), Setak proporrà i brani dei suoi due album, “Alestalè” (2021) e “Blusanza” (2019), ovvero blues e transumanza, sentimento e appartenenza. Alla conferenza stampa hanno partecipato l’assessore ai Grandi Eventi Alfredo Cremonese e Belfino De Leonardis di Spray Records.