“Shakespeare al cinema”: da Zeffirelli a Polanski

26 Gennaio 2023

ORSOGNA. William Shakespeare è tra gli autori classici più saccheggiati dal cinema. I capolavori teatrali, le tragedie come le commedie, hanno fornito sceneggiature già belle e pronte per la settima...

ORSOGNA. William Shakespeare è tra gli autori classici più saccheggiati dal cinema. I capolavori teatrali, le tragedie come le commedie, hanno fornito sceneggiature già belle e pronte per la settima arte più di tre secoli dopo la morte del poeta e drammaturgo di Stratford-upon-Avon (1564-1616).
Cinque perle del Bardo in celebri trasposizioni per il grande schermo sono il contenuto della rassegna “Il grande Shakespeare al cinema”, in programma da domani a Orsogna al teatro comunale Camillo De Nardis nell’ambito della stagione di prosa 2022-23, per la direzione artistica di Zenone Benedetto, in collaborazione con Acs e il Comune. Questi i cinque appuntamenti, sempre di venerdì alle 21: domani 27 gennaio “Sogno di una notte di mezza estate” (1999) di Michael Hoffman, 10 febbraio “Amleto” (1990) di Franco Zeffirelli, 24 febbraio “Macbeth” (1971) di Roman Polanski, 10 marzo “Romeo e Giulietta” (1968) di Zeffirelli, 24 marzo “Ofelia - Amore e morte” (2018) di Claire McCarthy.
Prima proposta lo scintillante “Sogno di una notte di mezza estate”, ronde amorosa, commedia degli equivoci, gioco metateatrale. Scritta intorno al 1595, “A Midsummer Night's Dream” ha ispirato diverse pellicole, a partire dalla versione del 1935 di Max Reinhardt e William Dieterle, passando per la rilettura contemporanea del 1983 di Gabriele Salvatores per arrivare al lungometraggio di Hoffman, proposto in rassegna. Il regista statunitense in questo adattamento trasferisce il luogo della vicenda in Toscana a fine Ottocento e riunisce un cast hollywoodiano: Kevin Kline (Nick Bottom/ Nico Chiappa), Michelle Pfeiffer (Titania, regina delle Fate), Sophie Marceau (Ippolita), David Strathairn (Teseo), Calista Flockhart (Elena), Rupert Everett (Oberon, re delle Fate), Christian Bale (Demetrio), Sam Rockwell (Ceccozuffolo), Stanley Tucci (Puck). Ad Atena, in Italia, fervono i preparativi per le nozze del duca Teseo e di Ippolita, regina delle Amazzoni. Invece i giovani Ermia e Lisandro (Anna Friel e Dominic West) non possono coronare il loro amore poiché lei è stata promessa a Demetrio, innamorato non corrisposto di Ermia e a sua volta amato senza speranza da Elena, migliore amica di Ermia. Una notte Ermia e Lisandro tentano la fuga, inseguiti da Demetrio ed Elena. Inoltratisi nel bosco, i giovani vagano nel mondo fatato governato da Oberon e Titania. Il re, aiutato dal folletto Puck, scatena una serie di equivoci con un fiore magico: Lisandro e Demetrio vengono fatti innamorare erroneamente di Elena, Ermia si infuria con l’amica, si giunge a uno scontro tra innamorati. Oberon ammalia anche la consorte Titania con la stessa pozione, portandola a innamorarsi del tessitore e attore dilettante Nico Chiappa, che si trova nella foresta per le prove con la compagnia teatrale di artigiani. Il balletto di equivoci prosegue finché Oberon si stufa del gioco e riporta ogni cosa al suo posto. Alla fine, durante le nozze di Teseo e Ippolita, Chiappa e gli altri commedianti mettono in scena il loro spettacolo ispirato alla tragedia di Piramo e Tisbe, producendo involontariamente una commedia. Curiosità: nel film di Hoffman recitano in piccole parti Heather Parisi (la moglie di Chiappa) e l’attore popolese Mauro Marino (faraone egizio). (afu)