Solisti Aquilani e Sollima aprono il festival a Palazzo Venezia

26 Giugno 2018

L’AQUILA. I Solisti Aquilani e Giovanni Sollima aprono la prestigiosa rassegna Il giardino ritrovato. Arte, musica e spettacoli a Palazzo Venezia. 150 gli eventi tra concerti, conversazioni di...

L’AQUILA. I Solisti Aquilani e Giovanni Sollima aprono la prestigiosa rassegna Il giardino ritrovato. Arte, musica e spettacoli a Palazzo Venezia. 150 gli eventi tra concerti, conversazioni di architettura, rappresentazioni teatrali e spettacoli di teatro e di danza si avvicenderanno fino al 9 settembre nel giardino di palazzo romano.
Sollima con i Solisti suoneranno questa sera alle 21 dando il via alla lunga kermesse, che ospiterà tra gli altri il duo Rezza-Mastrella, Noa, Giulio Scarpati, Rita Marcotulli, Ascanio Celestini, Fabrizio Bosso. Il sodalizio tra I Solisti Aquilani il grande violoncellista va avanti da alcuni anni e ha siglato appuntamenti prestigiosi in Italia e all’estero. Il concerto in cartellone scandaglierà le sonorità di uno degli strumenti più affascinanti della famiglia musicale, il violoncello. Verranno eseguiti brani di Vivaldi (Concerto in la minore per violoncello, archi), Donizetti (Concerto in re minore per violino, violoncello e archi; violino Daniele Orlando), Bach (Concerto Brandeburghese n. 3 in sol magg.), Boccherini (Concerto n.3 in sol maggiore per violoncello e archi) e dello stesso Sollima (“L. B. files” per violoncello, archi e sampler), che si esibirà nella doppia veste di direttore e solista. Sollima è riconosciuto unanimemente come uno dei più grandi virtuosi del violoncello. Collaboratore di grandi personalità della musica, da Claudio Abbado e Giuseppe Sinopoli a Philip Glass, Dj Scanner, Patti Smith, ha cominciato da giovanissimo a muoversi in sedi ufficiali e in ambiti alternativi, tenendo concerti di alto livello, come solista o in ensemble, alla Carnegie Hall (New York), alla Wigmore Hall (Londra), all'Accademia di Santa Cecilia (Roma), e in eventi come il Summer Festival di Tokyo, l’Expo a Shangai, la Biennale di Venezia. Suona un violoncello Francesco Ruggeri fatto a Cremona nel 1679.