“Sono tutta negli occhi” chiude con un incontro sulla fotografia

TERAMO. Dopo aver condotto per mesi tantissimi visitatori nelle immagini, nelle emozioni, in mondi lontani, nel racconto di storie e di persone, nella silenziosa bellezza della spiritualità, la...
TERAMO. Dopo aver condotto per mesi tantissimi visitatori nelle immagini, nelle emozioni, in mondi lontani, nel racconto di storie e di persone, nella silenziosa bellezza della spiritualità, la magnifica mostra antologica “Sono tutta negli occhi. Sebastiana Papa fotografa (1932-2002)”, allestita dal 1° luglio a Teramo nelle sale de L’Arca Laboratorio per le Arti Contemporanee, si congeda domenica 19 novembre.
Domani, 18, è previsto l'evento conclusivo, omaggio finale della sua città a un’importante e schiva autrice di notorietà internazionale, fotografa viaggiatrice che ha saputo cogliere col suo sguardo gentile l’anima e la bellezza dei soggetti ritratti, anche i più umili. Il finissage di domani è articolato in due momenti. Grazie alla collaborazione dei vertici del conservatorio Gaetano Braga, i maestri Federico Paci e Tatjana Vratonijc, alle 17.30 nella sala concerto al piano terra del conservatorio terranni il mini recital “Musica per Sebastiana”, omaggio musicale a Sebastiana Papa con l’esecuzione della Sonata per violino e pianoforte in la maggiore K 305 di Mozart (15’), compositore amato dalla fotografa teramana, interpreti due giovani allievi dell’istituto, il violinista Lorenzo Di Giuseppe e la pianista Flavia Chicchirichi. Prima del breve concerto i saluti dei rappresentanti degli enti promotori della mostra: il sindaco Gianguido D’Alberto, l’assessore alla cultura Antonio Filipponi, il rettore di UniTe Dino Mastrocola, il direttore del Dipartimento di Scienze della comunicazione Christian Corsi. Per il Braga intervengono il presidente Lino Befacchia e la docente Alba Riccioni. Seguirà alle 18, a L’Arca, l’incontro col giornalista (La Repubblica), blogger (Fotocrazia), scrittore e storico della fotografia Michele Smargiassi, in conversazione coi curatori della mostra, lo storico della fotografia Gabriele D’Autilia e l’antropologo Gianfranco Spitilli, docenti di UniTe. Intervervengono le studiose Ella Baffoni, giornalista, e Katrin Tenenbaum, filosofa, docente a La Sapienza, amiche di Sebastiana Papa. Modera la giornalista Anna Fusaro. La mostra “Sono tutta negli occhi”, organizzata da Bambun Aps, accompagnata dal bel catalogo Ricerche & Redazioni, è promossa e sostenuta dal Comune di Teramo – assessorato cultura insieme a Università di Teramo e Iccd-Istituto centrale per il catalogo e la documentazione (ministero cultura), proprietario del Fondo Papa.