Stagione del Fenaroli tra fiabe e dialetto Guanciale con Flaiano

LANCIANO. Trentadue spettacoli divisi tra i cartelloni di prosa, dialettale, per ragazzi e della memoria, la conferma del teatro in carcere e, come ogni anno, un paio di novità: si presenta così la...
LANCIANO. Trentadue spettacoli divisi tra i cartelloni di prosa, dialettale, per ragazzi e della memoria, la conferma del teatro in carcere e, come ogni anno, un paio di novità: si presenta così la nuova stagione del Fenaroli di Lanciano, che prende il via domani 27 ottobre e si conclude il 17 maggio. Il cartellone di prosa, quello principale organizzato in collaborazione con Teatri Riuniti d’Abruzzo, prevede 8 date, fra cui una fuori abbonamento: “Non svegliate lo spettatore”, omaggio ad Ennio Flaiano”, che domenica 5 aprile chiude la rassegna, con Lino Guanciale e la regia di Davide Cavuti.
Apre Gullotta A inaugurare la prosa sarà invece Leo Gullotta, che sabato 2 novembre porta in scena “Pensaci Giacomino” di Pirandello. L’allestimento dello spettacolo, per le prove generali, sarà a teatro già dal 29 ottobre, e nei giorni di permanenza in città Gullotta incontrerà gli studenti delle superiori. Questo sarà anche il primo incontro di “Dietro il sipario”, iniziativa consolidata della stagione lancianese in collaborazione con le scuole locali, che permette ai ragazzi di intervistare attori e registi. Dopo Gullotta, il programma di prosa continua venerdì 29 novembre con “Un tram che si chiama desiderio” di Tennessee Williams, tradotto da Masolino D’Amico, che sul palco vede protagonisti Mariangelo D’Abbraccio e Daniele Pecci per la regia di Pier Luigi Pizzi. Sabato 14 dicembre è la volta di “Mimì, in arte Mia Martini”, di e con Melania Giglio, regia di Daniele Salvo.
Venerdì 17 gennaio c’è “Le signorine” di Gianni Clemente, che con la regia di Pierpaolo Sepe vede in scena Isa Danieli e Giuliana De Sio. Venerdì 31 gennaio si prosegue con “Persone naturali e strafottenti” con Marisa Laurito. Il 19 febbraio Alessandro Preziosi è il protagonista di “Vincent Van Gogh. L’odore assordante del bianco” di Stefano Massini, con la regia di Alessandro Maggi. L’ultimo spettacolo in abbonamento è previsto per il 13 marzo con “Mi amavi ancora…” di Florian Zeller, con Ettore Bassi e Simona Cavallari, mentre il 5 aprile la rassegna chiude col citato omaggio al grande sceneggiatore e scrittore pescarese Flaiano.
Teatro dialettale A inaugurare la stagione del Fenaroli, prima della prosa, sarà però il cartellone di teatro dialettale organizzato dall’associazione Amici della ribalta, che festeggia i 30 anni di attività. La rassegna che mette in palio il Premio Maschera d’oro giunge invece alla 17esima edizione, e propone 7 appuntamenti domenicali con compagnie abruzzesi e campane tra il 27 ottobre e il 9 febbraio; ci sono poi due spettacolo fuori abbonamento, allestiti proprio dagli Amici della ribalta, il 28 e 29 dicembre.
Favole in scena La rassegna di “Teatro per ragazzi - Primavera in fiaba” curata da Guardiani dell’oca torna con 4 date, tutte di domenica pomeriggio alle 17 (17 novembre, 8 dicembre, 5 gennaio e 2 febbraio).
Piccolo Fenaroli Tre sono invece gli appuntamenti col Teatro della Memoria il 14, 20 e 29 marzo, mentre l’associazione culturale Il Ponte e il Teatro studio Lanciano-Vasto ripropongono “Togliamoci la maschera”, la serie di spettacoli allestiti nel Piccolo Fenaroli all’interno del carcere di Lanciano: sei appuntamenti che si concludono il 17 maggio con “La locandiera” di Goldoni messa in scena dai detenuti.
Ciao Pino L’11 gennaio arricchisce il cartellone l’omaggio a Pino Daniele a 5 anni della scomparsa, curato da Stefano Barbati ed Eva Martelli. Due infine le novità: una è la rassegna “Crescendo - La musica come non l’avete mai vista” a cura dell’associazione Musart, che prevede tre spettacoli musicali originali (19 gennaio, 16 febbraio e 15 marzo) che uniscono musica dal vivo, arti acrobatiche, danza, teatro e video design; l’altra è il laboratorio di musical a cura della Compagnia dell’Alba di Ortona.
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