Stephen King, ritratto del re del brivido firmato da Briasco

19 Giugno 2023

Il traduttore italiano conduce i lettori nella mente del genio Nel libro sogni e paure dell’autore da 400 milioni di copie

ROMA . Per molti è il più grande scrittore degli ultimi decenni. Per altri le sue storie horror sono robaccia. Una volta il diretto interessato si è autodefinito «l’equivalente letterario di un Big Mac con le patatine», per rivendicare il suo legame con la cultura popolare. Oggi, con più di settanta romanzi pubblicati, quattrocento milioni di copie vendute e una serie impressionante di adattamenti delle sue opere per il cinema e la tv, Stephen King è celebrato nell’intero pianeta come il re del brivido. Attraverso i suoi profili social lancia stoccate contro i potenti del pianeta, da Donald Trump a Elon Musk, o consiglia film e libri a un fandom che lo osanna. La sua villa a Bangor, nel Maine, con la famosa cancellata costellata di ragnatele e pipistrelli, è ormai una meta di pellegrinaggio. È un ritratto esaustivo di King quello tracciato da Luca Briasco, il suo traduttore italiano e uno dei maggiori esperti di crime fiction e di letteratura nordamericana. nel libro fresco di stampa “Il re di tutti - Un ritratto di Stephen King” (Salani, pp. 160, 16€).
Per gran parte della sua vita, King si è rifugiato in un’esistenza normale, lontana dai riflettori. «Ha insistito nel suo sogno di diventare uno scrittore grazie alle due donne della sua vita; ha imparato a fare i conti con le sue paure e a trasfigurarle attraverso l’arte del racconto; ha scoperto le contraddizioni di un Paese attraversato dal terrore, dalla rabbia, dall'odio», spiega Briasco, lettore famelico di King, conducendo i lettori dentro l’arte di un genio e indagando i temi ricorrenti di un corpus narrativo sconfinato eppure straordinariamente coerente. Il risultato è un ritratto unico nel panorama italiano, un'occasione per scoprire (o riscoprire) uno scrittore che da oltre quarant'anni alimenta i nostri incubi. Luca Briasco è editor, agente letterario, americanista. Ha fatto conoscere in Italia scrittori come Don Wislow, William Vollmann e Jo Nesb›. Ha tradotto autori americani e britannici del calibro di J.G. Ballard, Joe Lansdale, Richard Powers, Viet Than Nguyen.