Storie di uomini e di jazz, apre Di Sabatino con Mayer e Galvez

17 Marzo 2015

TERAMO. Con “Electric Trace Elements” e il pianismo raffinato di Paolo Di Sabatino parte oggi a Teramo la seconda edizione di “Let’s Get Lost – Storie di uomini e di jazz”, rassegna ideata e...

TERAMO. Con “Electric Trace Elements” e il pianismo raffinato di Paolo Di Sabatino parte oggi a Teramo la seconda edizione di “Let’s Get Lost – Storie di uomini e di jazz”, rassegna ideata e organizzata dal promoter Eder. In cartellone tre appuntamenti di alto livello, ospitati nella sala polifunzionale “Cristina da Pizzano” della Provincia (via Comi 11).

Stasera Paolo Di Sabatino suona in trio con due eccellenti musicisti, il batterista Jojo Mayer e il bassista Christian Galvez. Venerdì 10 aprile il grande chitarrista blues-rock Scott Henderson, fondatore dei Tribal Tech, si esibirà insieme a Travis Carlton basso e Alan Hertz batteria. Terzo e ultimo appuntamento venerdì 24 aprile con il mitico chitarrista Mike Stern, che suonerà con un trio di bravissimi musicisti abruzzesi, il sassofonista Manuel Trabucco, il bassista Maurizio Rolli, entrambi pescaresi, e il batterista Nicola Angelucci di Atessa.

La rassegna inizia in bellezza oggi con “Electric Trace Elements”: il nome del concerto e del tour europeo (partito venerdì da Atene) di Paolo Di Sabatino replica contenuti e titolo del suo ultimo progetto discografico, “Trace Elements” appunto, qui proposto in una versione più elettrica, tant’è che il pianista e compositore abruzzese, da tempo apprezzato e richiesto sulla scena internazionale, suonerà un Fender Rhodes, piano elettrico molto in voga tra le band degli anni Settanta-Ottanta e di recente usato sempre più spesso dai musicisti. La vivace sezione ritmica che accompagnerà Di Sabatino è formata dal batterista newyorchese di origine svizzera Jojo Mayer, già collaboratore di Dizzy Gillespie e Nina Simone e membro dei Nerve, e dal cileno Christian Galvez (già al fianco di Billy Cobham e Stanley Clarke) al basso elettrico. Così Di Sabatino spiega nome e spirito del suo progetto musicale: «In biochimica e nella nutrizione un oligoelemento, Trace Element, è un elemento chimico necessario in quantità minime per l’appropriata crescita e sviluppo fisiologico di un organismo. In sintesi è un micronutriente. Questo nome perché da sempre per noi la musica è necessaria alla nutrizione del nostro spirito. Suonare o ascoltare fa lo stesso, ma la musica deve essere parte integrante della nostra vita. Chi ama la musica è una persona ricca dentro, recettiva, emozionale ed emozionabile». Inizio ore 21.15, biglietto €23, abbonamento € 60, posti numerati, prevendita a Teramo da Empatia (via Milli 4). Infoline: 3397236045.

Anna Fusaro

©RIPRODUZIONE RISERVATA