Sul palco del “Fenaroli” di Lanciano “Il silenzio grande” di De Giovanni

13 Gennaio 2022

LANCIANO. Massimiliano Gallo e Stefania Rocca in scena al teatro comunale Fenaroli di Lanciano domani sera alle ore 21 con “Il silenzio grande”, copione dello scrittore napoletano Maurizio De...

LANCIANO. Massimiliano Gallo e Stefania Rocca in scena al teatro comunale Fenaroli di Lanciano domani sera alle ore 21 con “Il silenzio grande”, copione dello scrittore napoletano Maurizio De Giovanni con la regia di Alessandro Gassmann.
Lo spettacolo, secondo appuntamento del cartellone lancianese di prosa 2021-22, segna la riapertura in sicurezza del Fenaroli, dove, si legge in una nota del teatro, «sono aumentati i parametri di sicurezza anti-Covid con l’installazione di quattro arieggiatori/sanificatori che lavorano 24 ore al giorno, dispositivi certificati dal ministero della Salute. Questi apparati», prosegue il comunicato, «vanno oltre i tradizionali sistemi di purificazione dell’aria, combinando tecnologie all'avanguardia. Si tratta di un sistema che purifica e sanifica l’aria e le superfici degli spazi interni». Commedia familiare in due atti condita da misteri e sorprese, “Il silenzio grande” è opera di De Giovanni, prolifico autore di fortunati libri gialli e noir diventati poi serie tv di successo, da “I Bastardi di Pizzofalcone” al “Commissario Ricciardi”. Sono interpreti de “Il silenzio grande” accanto a Massimiliano Gallo e Stefania Rocca anche Antonella Morea, Paola Senatore, Jacopo Sorbini. Scene di Gianluca Amodio, costumi Mariano Tufano, disegno luci Marco Palmieri, video Marco Schiavoni, musiche di Pivio e Aldo De Scalzi. La pièce, che già era stata in Abruzzo nell’autunno 2019 (aveva aperto la stagione teramana di prosa), torna in teatro dopo aver avuto anche una trasposizione cinematografica, presentata all’ultima Mostra di Venezia, sempre con Gassmann regista e Gallo interprete, affiancato però da Margherita Buy. Ai romanzi polizieschi dello scrittore partenopeo sono legati due nomi di “Il silenzio grande”: nella serie tv tratta dai “Bastardi” Gallo è il vice questore Palma, mentre Gassmann è l’ispettore Lojacono (nel finale della terza stagione lo si è visto pestato e prigioniero di ignoti sequestratori). Proprio Gassmann racconta nelle note di regia che, in una pausa pranzo con De Giovanni, nacque in pochi minuti l’idea di “Il silenzio grande”, intorno a temi di spessore come «i rapporti familiari, il tempo che passa, il luogo dove le nostre vite scorrono e mutano negli anni, ovvero la casa. La storia ha poi al suo interno grandi sorprese, misteri che solo un grande scrittore di gialli come De Giovanni avrebbe saputo maneggiare con tanta abilità e che la rendono un piccolo classico contemporaneo». (a.fu.)