Supersex, la serie su Siffredi in anteprima alla Berlinale

16 Gennaio 2024

BELRINO. “Supersex” sarà presentata in anteprima mondiale alla 74ª edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino nella sezione Berlinale Special, vetrina dedicata alle ultime produzioni...

BELRINO. “Supersex” sarà presentata in anteprima mondiale alla 74ª edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino nella sezione Berlinale Special, vetrina dedicata alle ultime produzioni di grandi registi e di opere cinematografiche legate ad argomenti di attualità, e debutterà su Netflix il 6 marzo 2024. Diretta da Matteo Rovere, Francesco Carrozzini, Francesca Mazzoleni, “Supersex”, di cui da oggi è disponibile il teaser, è liberamente ispirata alla vita di Rocco Siffredi. La sua famiglia, le sue origini, il suo rapporto con l’amore, un racconto profondo che attraversa la sua vita fin dall'infanzia e ci svela come e perché Rocco Tano – un semplice ragazzo di Ortona – è diventato Rocco Siffredi la pornostar più famosa al mondo. Alessandro Borghi interpreta Rocco Siffredi, Jasmine Trinca è Lucia, personaggio femminile di finzione che rappresenta la sintesi di molte donne con cui Rocco ha avuto una relazione nella sua vita, Adriano Giannini èTommaso, il fratellastro di Rocco, mentre Saul Nanni veste i panni di Rocco ragazzo. Nel cast anche Enrico Borello (Gabriele), Vincenzo Nemolato (Riccardo Schicchi), Gaia Messerklinger (Moana), Jade Pedri (Sylvie) e Linda Caridi (Tina). «Recitare e guardare sono due facce della stessa medaglia: Supersex e Hako Otoko (The Box Man) ce lo ricordano». Così la Berlinale, in un comunicato, presenta l'inclusione della serie su Rocco Siffredi nella sua vetrina Special. «Dopo l’annuncio di una prima serie di film di Gala e di altri Berlinale Special, la sezione ha confermato» ieri «altri 12 titoli», precisa la nota. Supersex «Il film, giapponese, che viene associato alla serie italiana è «una storia surreale basata sul romanzo cult di Kobo Abe, in cui una scatola di cartone diventa il guscio perfetto per gli uomini che vogliono ritirarsi dalla società e guardare inosservati», sintetizza la nota. «Il film segna il grande ritorno del regista Gakuryu (Sogo) Ishii».