Supersimo: «A Temptation island con Bettarini ha parlato la pancia»

MILANO. «A Temptation island vip ho fatto un grande esercizio psicologico, con Bettarini ho fatto parlare la “pancia” senza rancori, come una donna, un'amica, una compagna di viaggio». Così sul...
MILANO. «A Temptation island vip ho fatto un grande esercizio psicologico, con Bettarini ho fatto parlare la “pancia” senza rancori, come una donna, un'amica, una compagna di viaggio». Così sul numero di Spy in edicola, Simona Ventura parla di Temptation Island vip, il reality in onda su Canale 5 dove Supersimo ha avuto a che fare anche con le liti fra il suo ex marito, Stefano Bettarini, e la giovane fidanzata, Nicoletta Larini.
«Come ho fatto? Sa che me lo sono chiesto anch’io?», confessa la Ventura. «Mi sono resa conto di aver fatto un grande esercizio mentale e psicologico. I miei occhi non mentivano. C’era pura verità, c’era tanta verità. A volte mi sono resa conto di aver comunicato senza parlare. A volte, come nel caso di Stefano e Nicoletta, ho fatto parlare il mio stomaco senza gerarchie, senza rancori. La sera dopo ogni falò sentivo un dolore, il dolore dell’amore, della delusione, un peso sulle mie spalle». E poi: «Temptation per me è ben più di una trasmissione. È un vero e proprio viaggio al centro del cuore che colpisce tutti i suoi protagonisti, nessuno escluso».
Dell’armonia ritrovata con Bettarini e di come la vivono i loro figli, Ventura dice: «Niccolò e Giacomo hanno vissuto le burrasche tra me e Stefano. Hanno vissuto il buio. In onda invece è andata la luce, quella che abbiamo ritrovato grazie a un dialogo sereno, parola che torna spesso nella mia vita in questo periodo, e loro sono i primi fan di questo momento di pace». Quanto al successo di Temptation spiega: «Non è la mia vittoria, ma di una squadra e un gruppo vincenti. Le vittorie nascono dallo spogliatoio. Sono felice in primis per Maria De Filippi, che ha sempre creduto nel progetto». E nelle prossime puntate?: «Saranno fuochi d’artificio: succederà quello che nessuno si aspetta e, se ve lo dico io, potete fidarvi».