Tarantino: il mio film è politico

Quentin Tarantino (foto), ieri a Roma per presentare il suo nuovo film, The Hateful Eight, ha raccontato prima di quanto sia politico il film, poi della delusione che Samuel L. Jackson non abbia...
Quentin Tarantino (foto), ieri a Roma per presentare il suo nuovo film, The Hateful Eight, ha raccontato prima di quanto sia politico il film, poi della delusione che Samuel L. Jackson non abbia avuto la nomination agli Oscar e, infine, di come questo suo ottavo lavoro si possa considerare una sorta di “Iene western”. «Non so se questo è un film e più politico di “Bastardi senza gloria” e “Django Unchained”, si può dire invece che è diventato un film politico quando i personaggi hanno cominciato a parlare e si sono divisi tra democratici e conservatori».