TEATRO: all’Aquila torna Calenda con Lei dunque capirà

2 Agosto 2022

«Dopo aver girato il mondo, la rielaborazione di “Lei dunque capirà” debutta all'Aquila, dove sono le mie radici da regista, per me è come tornare a casa», così Antonio Calenda alla vigilia della...

«Dopo aver girato il mondo, la rielaborazione di “Lei dunque capirà” debutta all'Aquila, dove sono le mie radici da regista, per me è come tornare a casa», così Antonio Calenda alla vigilia della prima nazionale di “Lei dunque capirà” di Claudio Magris con Daniela Giovanetti (foto), in scena oggi all'Auditorium del Parco, ore 18, presentato dal Tsa e dal Gruppo della Creta per la rassegna I Cantieri dell’Immaginario. «Ho una grande squadra. Un’attrice abile come Giovanetti e uno dei più grandi scrittori contemporanei come Magris, che ha consegnato testi di grande forza espressiva alla letteratura e al teatro», agiunge il regista. «Questo spettacolo è la rielaborazione di mito di Orfeo e Euridice. Un testo poetico elaborato sul mito che riporta una Euridice contemporanea che rappresenta virtù e difetti del suo amato, il marito, attraverso il suo sguardo disincantato».