Teatro Studio si apre il sipario con gli “Abruzzesi d’Argentina”

29 Ottobre 2016

LANCIANO. Diciotto spettacoli divisi in 3 cartelloni: “Teatro classico contemporaneo”, con 10 rappresentazioni diverse per generi e per stili; “Risate all'improvviso” con appuntamenti d'improvvisazion...

LANCIANO. Diciotto spettacoli divisi in 3 cartelloni: “Teatro classico contemporaneo”, con 10 rappresentazioni diverse per generi e per stili; “Risate all'improvviso” con appuntamenti d'improvvisazione comica; “Ragazzi a teatro!” per i più piccoli. E poi la Scuola di teatro, con 80 allievi finora iscritti, ed un corso di tango argentino, a cura del maestro Andrea Fischetti - Tango Essentia. Questo propone, per la stagione 2016/2017, il Teatro Studio di Lanciano, diretto da Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini. «Dieci anni di attività» dice Angelucci Marino «e il Teatro Studio si pone, nel territorio, come punto di riferimento del teatro e delle arti per le nuove generazioni. La nostra è una sfida e una scommessa: vogliamo portare i giovani a teatro».

Il sipario si aprirà oggi alle 21, col “Teatro classico contemporaneo” e lo spettacolo Tanos- Abruzzesi d'Argentina, una produzione Teatro del Sangro e Tsa e che mette a fuoco uno spaccato dell'emigrazione degli anni Cinquanta. A seguire, il 26 novembre, Il distratto/Aspettando Godot di Samuel Beckett, del Teatro Grimaldello di Napoli, regia di Antonio Grimaldi; il 16 e 17 dicembre, in clima natalizio, La cantata dei pastori, per la regia di Stefano Angelucci Marino, produzione Tsa; il 29 gennaio parole musica con Racconti di vita Rom di Alexian Santino Spinelli e in videoconferenza con Moni Ovadia; il 5 febbraio Ditegli sempre di sì di Eduardo De Filippo, regia Michele Di Mauro, compagnia “La torre di Babele”. Il 18 febbraio appuntamento con la commedia “all'arrabbiata” A fuoco lento, con Federico Perrotta, regia di Claudio Insegno. Il 4 marzo il gruppo Terre del Sud presenta Dalla Majella ai trabocchi ossia canti popolari e d'autore; il 17 marzo Duj furatte mulò - Due volte morto, prodotto dal Teatro del Sangro; il 25 marzo Lascio alle mie donne, dell'associazione culturale “Il Ponte”. Si chiude il 28 aprile con Esperer del Teatro delle Forme di Torino. Risate assicurate con "l'improvvisazione teatrale" con "Lancianesi... al night" (5 novembre); "Lancianesi... a Cortina d'Ampezzo" (11 febbraio) e "Lancianesi... in Salento" (8 marzo). Infine "Ragazzi a teatro!" con Alice (20 novembre) e La bella e la bestia il 19 marzo (produzioni del Teatro del Sangro).