Tempi Moderni, il Novecento come futuro

21 Novembre 2018

Da oggi al Circolo Aternino di Pescara una rassegna di letteratura, grafica, cinema e musica dedicata al Secolo breve

PESCARA. Torna a Pescara il festival Tempi Moderni dedicato ai tanti fenomeni del '900, il cosiddetto Secolo breve, e a come questi stiano ispirando i giorni nostri, nel panorama, letterario, artistico, musicale, cinematografico, fumettistico e nell'estetica contemporanea tutta.
Promosso dall'associazione culturale Spirito del Tempo e sostenuto dall'assessorato alla Cultura del Comune di Pescara, Tempi Moderni, ospita, nel Circolo Aternino in piazza Garibaldi, da oggi fino a domenica prossima, una serie di incontri letterari, esposizioni e performance artistiche, mostre di fumetto, spettacoli teatrali e dJ set, workshop su mestieri antichi rinverditi dal nostro presente.
Tra i molti argomenti del festival, spicca la storia della fantascienza e della cosmonuatica sovietica, (introdotte dall'esperto, Flavio Sciarra) protagoniste di "Proletkult", il nuovo romanzo di Wu Ming appena uscito, che sarà presentato dall'autore assieme alla neonata Agenzia Alcatraz, casa editrice di "La Stella Rossa", una riscoperta direttamente dal 1906, del padre della fantascienza sovietica, Aleksandr Bogdanov.
"Stella Rossa" è anche il titolo di un fumetto degli anni '90, di cui saranno esposte le tavole originali dell'autore Onofrio Catacchio, presenti accanto alla mostra dei Marvellini, un collettivo di artisti che stanno riscuotendo successo internazionale grazie alle loro foto, in stile dagherrotipo inizio '900 ma aventi come soggetto icone della cultura pop attuale (supereroi, robot, personaggi di Star Wars etc.), come fossero i bisnonni di quelli attuali.
Tornano i Dusty Eye, con una performance sulla criptomoneta del futuro "Ukron"; il critico cinematografico Pino Bruni omaggia Stanley Kubrick con il cortometraggio, per la prima volta sottotitolato in italiano, che ispirò "2001 Odissea nello spazio"; lo storico Nicola Maiale racconta la violenza politica tra le due guerre mondiali; la critica d'arte Mara Letizia Paiato spiega la rivalità Picasso-Boccioni; l'esperto internazionale di storia del circo, Raffaele De Ritis interviene sul tema del Freak; lo scrittore Enzo Verrengia racconta i mondi di Jules Verne; Il duo "Nostos" propone un recital per viola e violino dai sapori balcanici; e un contest tra dj che sonorizzeranno dal vivo una clip ispirata a Kubrick e Tarkovskij. Nel centenario del volo su Vienna ci sarà anche un omaggio a Gabriele D'Annunzio, a cura dell'associazione Fly Story, piloti che rievocano quell'impresa, alla quale è dedicato un fumetto in uscita a breve.
Infine, laboratori per ragazzi di tipografia, falegnameria e, per tutti, barberia. Tutti gli eventi sono gratuiti, e tutto il programma integrale di Tempi Moderni si può consultare sul sito www.festivaldelmoderno.it.
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