TERESA CANTA PINO IL SOUND NAPOLETANO INVADE L’ABRUZZO

22 Agosto 2017

ROCCARASO. Napoli e il suo più magico sound alla conquista dell’Abruzzo. Torna Teresa De Sio. E torna con un omaggio a Pino Daniele. La cantante partenopea si esibirà sabato 26 agosto alle 21.30 a...

ROCCARASO. Napoli e il suo più magico sound alla conquista dell’Abruzzo. Torna Teresa De Sio. E torna con un omaggio a Pino Daniele. La cantante partenopea si esibirà sabato 26 agosto alle 21.30 a Pietransieri, frazione di Roccaraso, in piazza Garibaldi.
In occasione del concerto, gratuito, saranno raccolti fondi per la Fondazione Isal, che si occupa della ricerca contro il dolore cronico, di cui la cantante ha conosciuto le attività durante l'apertura della sua tournée, in aprile, a Sulmona. “Teresa canta Pino” è il disco omaggio della De Sio all’indimenticabile bluesman, che la cantante sta presentando nel suo tour in tutte le piazze d'Italia. Contiene 16 brani: l'inedito 'O jammone (Il capo nel dialetto artistico partenopeo), scritto dalla De Sio per ricordare con affetto e stima l'amico e collega scomparso, e 15 brani di Pino Daniele da lei interpretati. Cosi nel concerto la Regina e il Re della musica napoletana, come li chiamano nella loro terra, torneranno idealmente a incontrarsi, grazie alla musica. E le canzoni di Pino torneranno a vivere, fondensosi con le sonorità tipicamente folk-rock di Teresa.
Ci saranno Quanno chiove, Napule è, Un angolo di cielo. «Per me questo è un progetto devozionale», ha spiegato De Sio, «Pino sta sulle facce della gente, sulla facciata dei palazzi, per le strade. Non possiamo salutarlo che con la musica». La serata, nel programma della Festa di San Bartolomeo e San Vincenza, è promossa dall’associazione Nomadi fans club -Un giorno insieme di Sulmona e dal Comitato feste Pietransieri. «La grande risonanza del concerto di Teresa De Sio», osserva il vice presidente dell’Isal, Gianvincenzo D’Andera, «può rappresentare un momento cruciale per far conoscere la ricerca e l’attività di sensibilizzazione sul dolore cronico che soprattutto nelle donne rappresenta una condizione tanto diffusa quanto poco conosciuta e adeguatamente trattata».