“Ti lascio tra un post” il varietà di ieri e oggi è firmato dai Perrollas

Sul palco di Guardiagrele Federico Perrotta e Valentina Olla coppia sulla scena e nella vita a raccontare le relazioni
GUARDIAGRELE. La definizione che si aggancia al titolo – “Il varietà d’amore di ieri, oggi e domani” – riporta alla memoria il Sabato sera televisivo dei tempi d’oro, fatto di musica, divertimento, risate. Il titolo poi rimanda all’oggi complicato della coppia in un mondo di relazioni sempre più social: “Ti lascio tra un post”. A firmare lo spettacolo e portarlo sul palco del cine-teatro Garden di Guardiagrele giovedì 16 maggio (ore 21) sono I Perrollas ovvero il comico abruzzese Federico Perrotta e Valentina Olla, coppia spesso sulla scena e sempre nella vita. A loro, per la nuova regia di Piero Di Blasio e le scene e i costumi sono di Graziella Pera, il racconto frizzante delle dinamiche di coppia declinate attraverso i secoli «dimostrazione che la musica è sempre la stessa.. forse.. anzi no cambia!», si legge nelle note di presentazione dello spettacolo, che continuano: «Perché cambiano le dinamiche, cambiano le metriche, arriva il revisionismo politically correct... eppure da Adamo ed Eva al Corsivo, l’uno non tace e l’altra, ovviamente, non acconsente!».
E così proprio loro Perrotta e Olla, innamorati nella vita e del loro lavoro, attraverseranno con grande brio la musica di tutti i tempi: dallo stornello al rap, al cabaret il tutto nel nome dell’amore e della passione che unisce e poi divide e poi ancora riunisce le persone. “Ti lascio tra un post” è punteggiato di ricordi comuni a tanti, riferimenti a storie «di professionisti, personaggi storici della televisione e del cinema che fanno parte dell’immaginario comune», continua la nota di Uao Spettacoli che firma la produzione sostenuta dal Comune di Guardiagrele. E verranno raccontate anche le grandi coppie del musical, della commedia musicale italiana. Le note e le voci accompagneranno una passeggiata informale in un passato non poi così lontano, «sempre ricco di emozioni e sensazioni, guardando nella memoria delle persone con uno occhio attento verso i giovani che talvolta non sanno di chi si parla», conclude la nota, «ma attraverso una canzone o un riferimento possono capire di cosa si tratta, magari andando a cercare subito dopo su internet, visto che la quotidianità ormai viaggia sui social».