Tino Quartet e Camilla Battaglia accendono piazza Muzii

15 Luglio 2019

PESCARA . Il quartetto di Michele Tino e, a seguire, quello di Camilla Battaglia accenderanno stasera alle 21 in piazza Muzii, la seconda notte del Pescara Jazz Club all’aperto. Ingresso gratuito.Prot...

PESCARA . Il quartetto di Michele Tino e, a seguire, quello di Camilla Battaglia accenderanno stasera alle 21 in piazza Muzii, la seconda notte del Pescara Jazz Club all’aperto. Ingresso gratuito.
Protagonisti della serata saranno dunque dapprima Michele Tino al sax, Simone Graziano al pianoforte e fender rhodes, Gabriele Evangelista al contrabbasso e Bernardo Guerra alla batteria. Frutto dei suoi anni di esperienza tra Olanda, Stati Uniti e Italia, Tino ha messo su un gruppo dalla forte matrice jazzistica, con ampie sezioni aperte, ma che presenta anche un respiro classico. Michele Tino e Bernardo Guerra rimarranno sul palco per inserirsi nel secondo concerto in programma, Emit, ovvero il progetto artistico di Camilla Battaglia, piano ed elettronica. Il resto del gruppo, un quartetto, è formato da Andrea Lombardini al basso elettrico. Il nome del gruppo viene da quello del secondo disco della cantante, pubblicato da Dodicilune: EMIT: RotatoR TeneT uscito nell’ottobre 2018 e influenzato da lunghi soggiorni a Copenaghen e Berlino. Nel disco e nel live non mancano riferimenti alla scienza, alla letteratura e alla filosofia e tanti sono i punti di riferimento: le poesie di Sylvia Plath, lettere di Heidegger, La gaia scienza di Nietzsche e, infine, le immagini efficaci di Carlo Rovelli ne L’ordine del tempo. «Questo bacino immenso di ispirazione», ha detto Camilla, «mi ha spinto a declinare in musica il cuore di tutte queste ricerche e speculazioni, attraverso l’intreccio di cellule ritmiche e melodiche, in cui si perde la percezione comune del tempo scandita da prima, ora, dopo». Camilla si interroga sullo scorrere del tempo dunque, seguendo un processo analitico in cui la musica è dettata anche da teorie che dimostrano l’esistenza di innumerevoli realtà discontinue, che convivono in tempi e spazi diversi.