Topografia del vuoto video, note e foto di Thomas Köner

26 Dicembre 2015

SANT’ANGELO. Inaugurata da pochi giorni, la mostra “Topografia del vuoto” è il secondo appuntamento del progetto lux (luxmuseum.com), una piattaforma d’indagine fra musica contemporanea e videoarte...

SANT’ANGELO. Inaugurata da pochi giorni, la mostra “Topografia del vuoto” è il secondo appuntamento del progetto lux (luxmuseum.com), una piattaforma d’indagine fra musica contemporanea e videoarte che propone mostre ed eventi nel Museolaboratorio di Città Sant’Angelo, nei suggestivi spazi dell'ex Manifattura Tabacchi di via Lupinato. È una mostra dell'artista e musicista tedesco Thomas Köner, curata da Marco Marzuoli con Rossano Polidoro ed Enzo De Leonibus, e la collaborazione di Fabio Perletta, che resterà visitabile fino al 20 febbraio, dal giovedì alla domenica (ore 18-21) o su appuntamento.

«Siamo esseri convenzionalizzati alla scrittura, alla semiotica sovrastrutturale delle nostre civiltà, al suo regolamentarsi e codificarsi, al semplificarsi e rivelarsi. Persone, che per indolenza e superficialità hanno rifiutato il proprio sguardo, rimettendosi a più confortanti percezioni collettive. Siamo paure dell’ignoto, della coscienza del non essere. Ora, neghiamolo». Scrive così il curatore Marzuoli presentando “Topografia del vuoto”. «Navigare l’opera di Thomas Köner richiede pacificazione e auto-coscienza, una forte volontà di perdersi in uno spazio altrui, esperienziato e vissuto, interpretato in visioni riemergenti dal vuoto, quasi come proustiane memorie nel trascorrere di un infinito tempo interiore», prosegue Marzuoli. «Le epifanie di Topografia del Vuoto sono echi dal profondo, rifrazioni di risonanze umane ed artistiche, ritrovamenti di un esploratore in viaggio, dentro se stesso, verso mete incognite. Il lavoro dell’artista tedesco è appunto topografico nella sua negazione», osserva il curatore, «un atto di rimozione del confine fra l’Io e lo spazio dell’opera, di ricerca di una non-geografia dove lo spettatore è evento metafisico nel non-luogo dell’arte».

Il maggior interesse di Thomas Köner (Bochum, 1965) consiste nel combinare esperienze visive e uditive, è divenuto noto per l’utilizzo delle frequenze basse nella sua musica e nella sua carriera ha esposto nelle più prestigiose gallerie del mondo, vincendo importanti premi come l'IFFR Rotterdam FilmFestival ’05, l'International Media Art Festival Berlin ’05, il Golden Nica Prix Ars Electronica Linz ’04. «Il Museolaboratorio, attraverso Köner diviene connessione di percorsi sensoriali, di relazioni armoniche fra vissuto e non-vissuto, paesaggio mentale, dove il tempo verticale dell’opera interseca quello orizzontale della fruizione», conclude Marzuoli «dove lo spettatore, solo, nel vuoto, esplora memorie indelebili. C’è continuità fra sale e spettatore, fra realtà e artista, fra ambiente, interpretazione ed espressione: “Topografia del Vuoto” è rilucenza circolare, radiante testimonianza di vita, un grande mandala percettivo che dipinge sentieri ai limiti di territori inesplorati». La mostra, promossa da Fondazione Pescarabruzzo e Comune di Città Sant’Angelo, è accompagnata da un catalogo con testi di Köner, Marzuoli e Leandro Pisano.

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