Torna al Fenaroli di Lanciano il Premio “Maschera d’Oro”

27 Novembre 2022

La rassegna, arrivata alla XIX edizione, riprende dopo tre anni di stop per Covid In scena otto compagnie italiane: si apre con la commedia “Riso, patate e sushi”

LANCIANO. Prende il via oggi la XIX edizione del Festival del teatro amatoriale dialettale, Premio Città di Lanciano “Maschera d’Oro”, la rassegna a cura dell’Associazione Amici della Ribalta, che riprende dopo tre anni entrando nel cartellone 2022/23 del Teatro Fenaroli.
Il sipario si alza, dunque, alle risate e al buon umore del teatro dialettale, dopo lo stop imposto dalla pandemia, come spiega il presidente Ermanno Di Rocco: «La voglia di tornare in teatro è tanta e noi siamo felici di riproporre la formula del teatro dialettale che tanto piace alle persone».
Otto le compagnie teatrali amatoriali nel cartellone. Ad aprire il festival, oggi alle 17, gli Amici Nostri di Castella con Riso patate e sushi, regia di Adriana Coletta, una gustosa commedia in due atti tratta da Bedda Maki dei giovani drammaturghi Chiara Boscaro e Marco Di Stefano, vincitore del concorso ideato dal Teatro Martinitt “Una commedia in cerca di autori”. Protagonista un giovane pugliese, Nicola, interpretato da Stefano Campanella) proprietario a Milano della trattoria Il Priscio di Puglia. Ci sono poi due sorelle, Anna (Rosita Giotto) e Madia (Marezia Cazzolla): una non troppo sveglia, ma buona forchetta, l’altra tutta intenta a diventare artista. Una cameriera storica, Maria (Arianna Logreco), un po’ mamma e un po’ moglie; un fidanzato milanese, Piergiorgio (Paolo Del Drago); qualche problema economico, un’improbabile cucina fusion giappo-pugliese e un critico gastronomico Yannis (Gregorio Saracino). Ed ecco apparire sul palcoscenico una divertente satira sulle mode passeggere che è anche una favola sulla riscoperta della solidarietà e dell’unione familiare e il senso di appartenenza alla propria terra e alle proprie radici. Le scene sono di Gianluca Mezzapesa, grafica di Marezia Cazzolla. Produzione Compagnia Teatrale Amici Nostri.
Domenica 11 dicembre toccherà, invece, alla storica Compagnia Atriana, che presenteranno Vite mandì stà canne, canne mandì stà vite di Giancarlo Verdecchia.
Si entrerà, poi, nello spirito delle festività natalizie con Cara moglia, regia di Pupillo e Marfisi, in scena sia giovedì 29 che venerdì 30 dicembre. Per l’occasione sarà ricordato il compianto professor Emiliano Giancristofaro che con l’omonimo libro aveva parlato dell’emigrazione abruzzese.
Il nuovo anno si aprirà, l’8 gennaio, con la compagnia Arca di Trevi (Perugia) e il loro Nemici come prima, di Gianni Clementi. Domenica 29 gennaio sarà la volta della compagnia Gli Ignoti di Napoli, con la commedia 7, 14, 21, 28 di Dino De Gennaro. Il 12 febbraio saranno invece i Marruccini di Chieti ad esibirsi con Se tì lu curagge… mò curreme appress. Domenica 26 febbraio arrivano gli Amici dell’Arte di Lucera con Zì Nicole di Germano Benincaso.
La serata conclusiva e di premiazione si terrà domenica 12 marzo, anticipata dall’esibizione della Compagnia L’Aquilone L’Anffas di Lanciano, che inscenerà Natale In di Lilia Giancristofaro.