Tre giorni di eventi a Caramanico e Abbateggio

7 Settembre 2022

Dopo le giornate di avvicinamento, la 14ª edizione prevede la partecipazione di 110 Comuni da tutte le regioni d’Italia

PESCARA. Riflessioni sulla bellezza, sul turismo di ritorno e sul mercato italiano dei borghi. Si parlerà di enogastronomia come elemento di valorizzazione del territorio; di incoming turistico attraverso i matrimoni; e poi ancora di rigenerazione urbana e sociale dei borghi; di comunità energetiche rinnovabili; della transumanza, tradizione da valorizzare; verrà presentato il progetto del museo digitale dei Borghi e il libro L’Italia (ri) nasce dai Borghi.
Sono tanti i convegni e altrettanti gli eventi di intrattenimento, tra sbandieratori, esposizioni d'arte, mostre fotografiche, cantastorie e riti simbolici per unire l'Abruzzo con la Pupa e il Molise con la faglia, ossia l'accensione di una grande torcia, organizzati nel festival nazionale dei Borghi più Belli d'Italia. Da venerdì a domenica l'Abruzzo, tra Abbateggio e Caramanico Terme, ospiterà la quattordicesima edizione dell'appuntamento annuale per valorizzare i borghi.
Il programma è stato illustrato ieri a Pescara da Umberto Forte, direttore nazionale I Borghi più Belli d'Italia, Antonio Di Marco, presidente dell'associazione Abruzzo e Molise che quest'anno coordina il festival nazionale, dal presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, dal presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, da Luigi De Acetis, sindaco di Caramanico Terme, e Giovanni Di Rito, rappresentante di Abruzzo e Molise nel direttivo nazionale del club. La tre giorni vedrà la partecipazione di circa centodieci Comuni di tutta Italia aderenti alla rete dell'associazione che ne conta complessivamente 334, di cui 29 tra Abruzzo e Molise, che si racconteranno promuovendo il proprio territorio, la loro bellezza e le loro peculiarità. «Tutta l'Italia sarà presente a questo festival a cui hanno aderito tutte le regioni italiane, dalla Valle d'Aosta fino alla Sicilia», ha detto Forte, durante la presentazione della rassegna all'interno del Museo Casa Natale di Gabriele d'Annunzio. «Questa edizione si è presentata con un format particolare che ha fatto in modo che tutti i borghi di Abruzzo e Molise partecipassero attivamente».
Il weekend che inizia venerdì pomeriggio ad Abbateggio e prosegue poi con le giornate piene di sabato e domenica a Caramanico Terme, è stato anticipato da quattordici eventi di avvicinamento e accompagnamento, organizzati tra dicembre dello scorso anno e agosto tra Abruzzo e Molise. «Una formula inedita», ha spiegato Di Marco «che abbiamo voluto per far sì che tutta l’attenzione non si concentrasse solo su due borghi per tre giorni, ma animasse l’intero territorio, rendendo ogni borgo certificato protagonista per un giorno con le proprie peculiarità. Sarà un grande onore per l’Abruzzo e per i borghi di Abbateggio e Caramanico Terme accogliere visitatori da tutt’Italia, che verranno alla scoperta dei nostri territori e dei piccoli comuni che hanno avuto l’intelligenza e il coraggio di salvaguardare la propria bellezza e le proprie caratteristiche paesaggistiche, storiche e culturali attraverso un rigido e certificato progetto di recupero, valorizzazione e promozione». «Il primo passo è stato di pensare in grande, portando il festival nazionale in Abruzzo», ha affermato Di Rito. «Ci siamo riusciti, e sono convinto che come associazione regionale abbiamo fatto un grosso lavoro e raggiungeremo un ottimo risultato. Il nostro impegno continuerà anche oltre il weekend perché il nostro slogan è di festival tutto l'anno». La cerimonia di apertura, con la madrina del festival, la giornalista Benedetta Rinaldi, è fissata alle 17.30 di venerdì.