“Tre sull’altalena” in scena al Piccolo Teatro dello Scalo

19 Novembre 2016

CHIETI. “Tutti sull'altalena” è il titolo dello spettacolo di Ferdinando Smaldone (che ne cura anche la regia) del Teatro Rostocco di Acerra, che andrà in scena, oggi alle 21 (in replica domani alle...

CHIETI. “Tutti sull'altalena” è il titolo dello spettacolo di Ferdinando Smaldone (che ne cura anche la regia) del Teatro Rostocco di Acerra, che andrà in scena, oggi alle 21 (in replica domani alle 18), nella sede dell’associazione Il Canovaccio in via Pescara 205, per la stagione di prosa del Piccolo Teatro dello Scalo.

Il testoè liberamente ispirato e adattato da "Tre sull'altalena" di Luigi Lunari. Gli interpreti sono Antonio Affinito, Ferdinando Smaldone, Ottavio Buonomo e Noemi Pirone. «“Tutti sull'altalena”», si legge nelle note di regia, «è un elogio del nulla, un monumento impeccabile all'insostenibile leggerezza dell'essere che ci costringe a pensare l'esistenza e il suo “perché”. Dario Fo dichiarò che il testo “Tre sull'altalena” “è una delle poche invenzioni teatrali per le quali valga la pena uscire la sera” e, quindi, affrontare l'automobile per andare a Teatro».

La storia? Tre uomini, un commendatore, un ufficiale dell'esercito e un maestro si trovano nello stesso luogo per tre ragioni diverse: il commendatore per un incontro galante, l'ufficiale per trattare un acquisto di materiale bellico; e il maestro per ritirare le bozze di stampa di un suo libro. Ma cos'è esattamente quel luogo? Un discreto e comodo albergo, un luogo di affari, o una casa editrice? È possibile che tutti e tre abbiano avuto l'indirizzo sbagliato? Questa situazione strana accresce il mistero, anche perché un allarme per un'esercitazione antinquinamento impedisce loro di uscire. Nell'attesa s'instaurano dei dialoghi umoristici centrati sui temi come vita, morte, destino, predestinazione e libero arbitrio, esistenza di Dio e ateismo. Ma improvvisamente una donna delle pulizie entra nella stanza e dice cose talmente ambigue da far nascere nei tre malcapitati un nuovo grande enigma.

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