Trio di oboe e fagotto nel monastero di Campli

CAMPLI. Oggi nuovo appuntamento della XXIX Stagione concertistica - MusicalmenTe 2022 organizzata dall’associazione “Benedetto Marcello” di Teramo. Ospite il giovanissimo Trio di Ance doppie (Marta...
CAMPLI. Oggi nuovo appuntamento della XXIX Stagione concertistica - MusicalmenTe 2022 organizzata dall’associazione “Benedetto Marcello” di Teramo. Ospite il giovanissimo Trio di Ance doppie (Marta Savini e Nick Di Giovanni oboi e Davide Aquino fagotto) presso l’ex monastero di Santa Maria degli Angeli a Campli alle ore 21.15.
Il Trio, di nuova formazione, proporrà un programma particolare, un viaggio musicale in cui si attraversano secoli di musica, dal repertorio tradizionale di Vivaldi, Haendel e Beethoven ad arrangiamenti curati da Di Giovanni della musica pop più moderna dei Beatles e Coldplay.
I tre musicisti hanno in comune gli studi condotti al conservatorio D’Annunzio di Pescara. Marta Savini è stata componente di numerose orchestre giovanili e professionali come la “JuniOrchestra” dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia di Roma, dell’Orchestra nazionale dei Conservatori, dell’Orchestra Sinopoli di Sistema Italia, dell’Orchestra GOd’A (Giovane Orchestra d’Abruzzo) e dell’Orchestra Filarmonica di Benevento. Ha suonato come solista con l’Orchestra femminile del Mediterraneo in occasione del Concerto di Solidarietà contro la violenza sulle donne. Suona in orchestra sia l’oboe che il corno inglese con diversi solisti. Nick Di Giovanni, italo-brasiliano, oltre che un oboista è un chitarrista jazz e come chitarrista ha vinto diversi concorsi. Suona l’oboe in orchestra con diversi solisti e con l’Orchestra nazionale sinfonica dei Conservatori italiani. Davide Aquino durante il suo percorso di studi ha preso parte al progetto Erasmus studiando per sei mesi nel conservatorio di Amsterdam. Suona in orchestra con diverse realtà giovanili e nel frattempo colleziona presenze in qualità di aggiunto con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese e l’Orchestra sinfonica Gioacchino Rossini di Pesaro.