“Tutti per Nino, Nino per tutti”, il video

24 Ottobre 2021

Proiezione al Centro studi Cicognini di Francavilla per il centenario di Manfredi

FRANCAVILLA AL MARE. Nel centenario della nascita di Nino Manfredi (22 marzo 1921 a Castro dei Volsci, in provincia di Frosinone), il Centro sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale ha realizzato un documento video, “Tutti per Nino, Nino per tutti” con immagini di molti film focalizzate su aspetti inusuali del popolare attore scomparso nel 2004, parte del patrimonio dell’Archivio fotografico della Cineteca Nazionale. Le musiche originali del progetto sono firmate dal compositore abruzzese Davide Cavuti. Le foto sono state selezionate a cura di Antonella Felicioni con il montaggio di Antonio D’Ottavio. Il docu-video è stato presentato in anteprima al Festival Molise Cinema ’21, e verrà presentato martedì 26 ottobre dal Centro Studi Nazionale Cicognini, a Palazzo Sirena di Francavilla (ore 18) in occasione dei 60 anni dell’uscita nelle sale del film “Il giudizio universale” di Vittorio De Sica, che uscì nelle sale il 26 ottobre 1961. Manfredi fece parte dello straordinario cast di attori composto, tra gli altri, da Alberto Sordi, Fernandel, Paolo Stoppa, Vittorio Gassman, Ciccio e Franco, Marisa Merlini. Il soggetto e la sceneggiatura del film sono firmate da Cesare Zavattini, la fotografia di Gábor Pogány, il montaggio di Adriana Novelli, le musiche del maestro abruzzese Alessandro Cicognini con la produzione di Dino De Laurentiis. Nino Manfredi si laureò in Giurisprudenza e poi si dedicò al suo vero amore: il teatro. Dopo aver frequentato l’Accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico» interpreterà i testi di William Shakespeare, Luigi Pirandello, Carlo Goldoni. Fondamentale tappa della sua attività, fu la collaborazione con Eduardo De Filippo. Il grande pubblico comincia a conoscerlo grazie alla tv, con gli sceneggiati prima e con Canzonissima poi, dove il suo barista di Ceccano spopola. Nel cinema ha lavorato con tutti i più grandi registi della sua epoca: Nanny Loy, Lina Wertmuller, Dino Risi, Luigi Magni tra gli altri. Nel 1972,Luigi Comencini lo sceglie per la versione televisiva di Pinocchio e il suo Geppetto resterà nella storia.