Un Combattente di nome Pertini Il presidente di tutti

12 Marzo 2018

Tutti i presidenti della Repubblica Italiana hanno dovuto fare i conti con lui: Sandro Pertini. Il primo ad uscire fuori dagli schemi ingessati del suo ruolo, un vero presidente rock, lo avrebbe...

Tutti i presidenti della Repubblica Italiana hanno dovuto fare i conti con lui: Sandro Pertini. Il primo ad uscire fuori dagli schemi ingessati del suo ruolo, un vero presidente rock, lo avrebbe chiamato Celentano. Uno amato dai giovani, che giocava a scopone, armeggiava con la sua pipa e se c'era da dire la verità la diceva tutta e anche a brutto muso.
Questo il bel documentario “Pertini - Il combattente” di Giancarlo De Cataldo, tratto dal suo libro “Il combattente - Come si diventa Pertini” (Rizzoli, 2014), diretto a quattro mani con Graziano Diana.
Prodotto da Anele, in collaborazione con Altre Storie, Sky Cinema e Rai Cinema, il documentario arriverà nelle sale il 15 marzo distribuito da Altre Storie e dovrebbe poi avere una diffusione negli istituti scolastici di tutta Italia.
Nel film i momenti più significativi della vita di Pertini. Prima attivista, poi partigiano e detenuto e soprattutto politico tutto di un pezzo prima di diventare presidente della Repubblica. Nel documentario non solo tanti filmati d'epoca, ma anche le vignette a lui dedicate da Andrea Pazienza che De Cataldo, fa vedere a un gruppo di ragazzi in studio, tra cui il figlio Gabriele («È stato proprio lui che, mostrandomi una copia di Frigidaire con la copertina dedicata a Pertini da Pazienza, mi ha fatto capire come l'amore per questa figura straordinaria fosse totale e trasversale»).
Tra le molte curiosità da segnalare, il folle monologo di Massimo Troisi, in “risposta” al discorso tv dove Pertini si infuriava verso chi aveva sottratto i soldi per i terremotati e ancora le immagini di un giovanissimo Maurizio Crozza, che lo interpreta nel film “Ci sarà un giorno (Il giovane Pertini)” di Franco Rossi.
Infiniti i brani musicali dedicati a Pertini. Troviamo “Babbo Rock” degli Skiantos; “L'estate di John Wayne” eseguita al piano da Raphael Gualazzi ; “Sotto la pioggia” di Antonello Venditti; “Pertini Danca” di S.C.O.R.T.A.; “L'italiano” di Toto Cutugno; “Caro Presidente” di Daniele Shook; “Mio nonno era Pertini” di Marco Stella e, infine, “Pertini is a genius, Mirinzini is not famous” di Ex-Otagoe.
Tra gli intervistati poi: Emma Bonino, Gherardo Colombo, Domenico De Masi, Gad Lerner, Paolo Mieli, Giorgio Napolitano e Angelo Pasquini.
«Mio padre era socialista», dice De Cataldo, «e mi faceva una testa così sui grandi nomi del “pantheon” del partito. Lui era uno di quei giovani che, nelle campagne pugliesi, andavano a parlare coi contadini per farli a votare Repubblica nel referendum del 1946. Questo film è così un tributo che paga il debito con le mie radici famigliari».
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