“Un grande viaggio”, in mostra i viandanti pensosi di Talani

LANCIANO. Marinai, viaggiatori e musicisti. La pensosa, malinconica umanità in viaggio di Giampaolo Talani torna ad approdare sui lidi frentani. L’artista livornese (San Vincenzo, 1955) presenta la...
LANCIANO. Marinai, viaggiatori e musicisti. La pensosa, malinconica umanità in viaggio di Giampaolo Talani torna ad approdare sui lidi frentani. L’artista livornese (San Vincenzo, 1955) presenta la nuova personale “Un grande viaggio” domani alle 18 nella Galleria La Nuova Forma. In mostra circa trenta opere uniche, olii e pastelli ad olio, realizzate dall’artista nell’arco degli ultimi due anni e una sezione dedicata alla sua opera grafica.
I lavori esposti raccontano un mondo in perpetuo movimento esistenziale, alle prese con il grande viaggio, ricerca silenziosa e continua di un altrove. Marinai, viaggiatori e musicisti sono i pensosi protagonisti delle sue opere. Con il vento tra i capelli, il mare negli occhi, la valigia nelle mani. Talani affida loro il compito di raccontare l’incanto e il disincanto della vita, e di svelare la natura vagabonda dell’animo umano. Scombussolati dal vento, turbati da un blues malinconico, i soggetti scaturiti dall’immaginario dell’artista abitano uno spazio mentale in cui barchette di carta, balene colorate, valigie leggere sulle quali schizzare figurine, evocano il candore e l’inquietudine di sogni mai confessati o troppo presto naufragati in balia di un’esistenza capricciosa. Talani - che domani sarà presente all'apertura della mostra, patrocinata dal Comune di Lanciano - è considerato uno dei massimi conoscitori della tecnica dell’affresco e ha dato nuovo slancio all’«arte pubblica» creando opere di grande impatto emotivo che valorizzano importanti spazi pubblici. Come l’affresco di 80 metri quadri dal titolo “Partenze”, collocato dal 2006 nello scalo ferroviario di Santa Maria Novella a Firenze. Un suo grande bronzo “Rosa dei venti” è collocata nella stazione ferroviaria Santa Lucia di Venezia.
Jolanda Ferrara