Va a Zarrella il premio “Storie di Sport”

Ripa Teatina, al concorso letterario hanno partecipato 150 autori da tutta Italia
RIPA TEATINA. Giuseppe Zarrella con il racconto “Pubblicità” si è aggiudicato la quarta edizione del premio letterario “Storie di Sport”, organizzato dalla Scuola Macondo – l’Officina delle Storie con il contributo del Comune di Ripa Teatina. Al vincitore va il montepremi di 1000 euro. Giuseppe Zarrella è di Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, e ha inviato un testo nel quale, tramite lo sport, è riuscito anche ad affrontare il tema dell’immigrazione, in una potenziale gara di nuoto tra un atleta in piscina e un migrante in mare. Al secondo posto si è classificato Antonio Lamorte di Rapone (Potenza) con “Il cielo in un ring”, mentre al terzo posto è salito Adriano Pugno di Montefiascone (Viterbo) con “Numero 12”.
Il racconto di Zarrella ha conquistato la vittoria dopo aver superato i 150 partecipanti di quest’anno e dopo essere stato valutato da una giuria di esperti e professionisti del mondo editoriale, composta da Loretta Santini (direttrice Editoriale Elliot), Francesca Chiappa (Hacca Edizioni), Francesco Coscioni (Neo Edizioni), Raffaele Riba (editor e scrittore), Lorenza Stroppa (editor Ediciclo Editore e scrittrice), Roberto Di Pietro (Agente Letterario Edelweiss), Athos Zontini (scrittore e scout per la rivista Achab), Patrizia Angelozzi (Angelozzi Comunicazione) e Paolo Primavera (edicola Ediciones).
La Scuola Macondo ha inoltre assegnato quattro borse di studio trimestrali per i suoi corsi ai partecipanti abruzzesi più meritevoli. I vincitori di quest’anno sono Daniele Berardi, Stefano D’Elia, Angelo Gattafoni e Liliana Rullo.
La cerimonia di premiazione, avvenuta lunedì sera, è stata presieduta da Peppe Millanta, ideatore del Premio, e da Gianluca Palladinetti, assessore del Comune di Ripa nonché promotore del Festival Rocky Marciano.
Nel corso della serata sono stati presenti il portiere della Nazionale italiana di calcio a cinque Stefano Mammarella e il giornalista Orlando D’Angelo che, intervistato da Luciano Rapa, ha presentato il suo libro “Il portiere più forte del mondo”, dedicato proprio al portiere abruzzese. Uno spazio è stato dedicato anche a Luciano Primavera, l’artista abruzzese che ha realizzato la statua di Rocky Marciano che attualmente si trova proprio a Ripa Teatina. Al maestro è stato assegnato un riconoscimento per la sua lunga e produttiva carriera.
La manifestazione è patrocinata dal quotidiano il Centro, dalla Regione Abruzzo, dal Coni Abruzzo e dall’Endas.
Appuntamento al prossimo anno con la quinta edizione del Premio Storie di Sport, il cui bando verrà diffuso nelle prossime settimane.
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