Vanessa Gravina e Siravo in recital per Majano

13 Maggio 2022

Chieti, l’omaggio al regista teatino degli sceneggiati in bianco e nero chiude la stagione del Marrucino

CHIETI. Un recital dedicato al regista teatino Anton Giulio Majano chiude la Stagione di prosa del Marrucino. Il galà intitolato “Romanzo Cinematografico”, ideato dal direttore artistico Davide Cavuti, è in programma questa sera (ore 21), alla Villa Comunale di Chieti.
All’omaggio a uno dei padri nobili dello sceneggiato televisivo parteciperanno gli attori Vanessa Gravina ed Edoardo Siravo, il pianista abruzzese Paolo Di Sabatino, con ospiti del mondo della cultura e del cinema tra i quali Gabriele Antinolfi, dirigente del Centro sperimentale di Cinematografia; e sarà condotto dalla giornalista Mila Cantagallo. Nel corso della serata, attraverso clip tratte dai film, interviste, aneddoti, verrà ricordata la figura del grande Majano: Vanessa Gravina, reduce dal successo su Rai Uno con la fiction “Il Paradiso delle signore”, racconterà la propria esperienza nel mondo della televisione e dei lavori a cui ha partecipato nel corso degli anni; accanto a lei, l’attore e regista Edoardo Siravo, già protagonista in teatro, cinema e televisione e recentemente nel cast di “Le fate ignoranti” , la nuova serie italiana di Disney + basata sull’omonimo film di Ferzan Özpetek del 2001, accanto a Cristiana Capotondi, Luca Argentero, Ambra Angiolini per la regia dello stesso Özpetek. «Anton Giulio Majano è stato un punto di riferimento per quanto attiene gli sceneggiati televisivi e il cinema», ricorda Cavuti. «Questa serata vuole rendergli omaggio per la sua straordinaria produzione nel campo della regia televisiva e cinematografica». Majano, nato a Chieti il 5 luglio 1909, ha firmato alcuni dei capolavori per la tv tratti da romanzi di grandi autori tra i quali “Capitan Fracassa” (1958), “L’isola del tesoro” (’59), “Delitto e castigo” (’63), “La cittadella” (’64),“Tenente Sheridan: La donna di fiori” (’65), “La freccia nera” (’68), “E le stelle stanno a guardare” (’71).