Veltroni regista apre con “C’è tempo” Roseto Opera Prima

13 Luglio 2019

ROSETO DEGLI ABRUZZI. Roseto Opera Prima attribuirà il Premio alla carriera a Sandra Milo. La consegna del riconoscimento avverrà nel corso della seconda serata della 24ª edizione della kermesse, in...

ROSETO DEGLI ABRUZZI. Roseto Opera Prima attribuirà il Premio alla carriera a Sandra Milo. La consegna del riconoscimento avverrà nel corso della seconda serata della 24ª edizione della kermesse, in programma dal 16 al 21 luglio in piazza della Repubblica.
Il festival cinematografico, il più longevo fra quelli dedicati alla proiezione di film girati da registi che si cimentano per la prima volta con la macchina da presa, è stato presentato ieri nella sala consiliare del Comune di Roseto alla presenza fra gli altri del direttore artistico della manifestazione Williams Di Liberatore. «Quest’anno ci siamo un po’ raffinati a 360 gradi», ha dichiarato il capostruttura Rai che dirigerà per la seconda volta la kermesse, «con un’evoluzione in termini di qualità». Confermato il patrocinio della Rai anche per l’edizione 2019, che sarà gemellata per la prima volta con il Festival di Maratea. Di Liberatore ha ribadito inoltre come non senta propriamente sua la definizione di “direttore artistico”. «Mi ritengo parte dell’“organizzazione artistica” assieme a Monica Lapadula e Raffaella De Gregorio», ha sottolineato, «cercando semplicemente di rendere più “pop” quello che è un format già stabilito da anni». Il festival venne infatti ideato nel 1996 dal compianto regista Tonino Valerii in collaborazione con Mario Giunco.
Nel corso delle varie edizioni la manifestazione ha ospitato grandi nomi del cinema italiano e premiato con la vittoria registi che si sono poi fatti strada come Ferzan Ozpetek e Alejandro Iñárritu. Anche quest’anno saranno tanti i personaggi che si alterneranno sul palco dalle ore 21, precedendo la proiezione delle cinque “opere prime” (due in meno del 2018). La serata inaugurale prevede la visione di “C’è tempo”, film che ha visto il debutto dietro la macchina da presa di Walter Veltroni, ospite assieme alla cantautrice Mariella Nava che interpreterà alcune canzoni ispirate proprio alla pellicola. Oltre alla presenza di Sandra Milo, nella serata di mercoledì sarà proiettato “Bene ma non benissimo” di Francesco Mandelli, con ospiti produttore e attori. “Wine to love” di Domenico Fortunato è il film scelto per giovedì 18 luglio, quando salirà sul palco rosetano anche la showgirl Barbara Chiappini.
La quarta serata, quella di “Detective per caso” di Giorgio Romano, ospiterà fra gli altri Gigi Marzullo, Ilenia Pastorelli ed Angela Prudenzi (membro del comitato Esperti della Mostra di Venezia). Ultimo film in concorso sarà “Hotel Gagarin” di Simone Spada, che interverrà con Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi. Fuori concorso nell’appuntamento conclusivo di domenica una proiezione legata a tematiche sociali come “Up & Down – Un film normale”, di Paolo Ruffini, presente a Roseto accompagnato dall’attore Enzo Salvi. Nel corso delle serate, quattro condotte da Emanuela Tittocchia e le restanti da Mariasilva Malvone, saranno proposti anche dei cortometraggi. «Sono due, di fattura diversa ma di identica passione», ha concluso Di Liberatore.
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