Venti luoghi, 60 artisti All’Aquila da oggi approda “Panorama”

7 Settembre 2023

Dopo Procida e Monopoli ecco la mostra diffusa e itinerante In relazione architettura, antichità e contemporaneo 

L’AQUILA . Con L’Aquila e per L’Aquila, testimonianza e trasmissione di storie. Da domani, 7, a domenica 10 settembre via nel capoluogo abruzzese alla 3ª edizione di Panorama, mostra diffusa itinerante nelle località più autentiche e peculiari del Belpaese promossa dal consorzio di gallerie d’arte Italics Art and Lanscape, che dopo l’isola di Procida (2021) e la città di Monopoli (2022 ), ha scelto di mettere sotto la lente di ingrandimento la bellezza storica monumentale dell’Aquila ferita dal sisma e quella prorompente di vita dell’Aquila che rinasce. Venti luoghi, più di 60 artisti italiani e stranieri con performance e interventi site-specfic, 56 gallerie in dialogo con il territorio, i suoi abitanti, i visitatori. È l’idea su cui ha lavorato la curatrice e critica d’arte Cristiana Perrella mettendo in relazione arte, architettura, antichità e contemporaneo «attivando» auspica, «nuove e virtuose connessioni capaci di andare oltre i 4 giorni della manifestazione». Al centro l’arte, gli artisti e la città, visioni, poetiche e linguaggi diversi tra nomi storicizzati, voci internazionali, artisti affermati, mid career ed emergenti. Di qui le collaborazioni con Maxxi L’Aquila e con Fondazione Giorgio De Marchis, l’integrazione con i programmi del festival Performative03 e di Jazz Italiano per le Terre del sisma; il dialogo con il Conservatorio “Casella”, l’Accademia di Belle Arti e con il Convitto “Cotugno”. La 4 giorni di Panorama è arricchita da un calendario di visite guidate alla scoperta di luoghi e artisti in rassegna, nonché colazioni con gli artisti, presentazioni di libri, talk e proiezioni di film.
I LUOGHI Questi i luoghi che saranno abitati da opere di arte antica, moderna e contemporanea restituendo un ritratto sfaccettato della città: Caffè Fratelli Nurzia (bar storico), Casino delle Delizie Branconio, Castello Cinquecentesco (Ponte e Sala del Mammut), cielo sopra L’Aquila, Corte dei Conti, Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila (facciata), Fondazione Giorgio De Marchis Bonanni d’Ocre, Førma Bakery, Largo Tunisia, la Libreria Polarville, Maxxi L’Aquila (Project Room e Cortile), negozio sfitto di via Roio 29, Oratorio di Sant’Antonio dei Cavalieri De Nardis, Palazzetto dei Nobili, Palazzo Cappa Cappelli (Chiostro), Palazzo De Nardis, Palazzo Rivera, Santa Margherita in Forcella, Sound Garden (negozio di dischi), Stile Novecento di Diego Marchetti (bottega di restauro), Studio Marcello Mariani.
GLI ARTISTI Carlo Albacini, Eleanor Antin, Darren Bader, Giacomo Balla, Yael Bartana, Massimo Bartolini, Jacopo Benassi, Cristiano Bianchin, Ambrogio Borghi, Alberto Burri, Gasparo Cairano, Michele Cammarano, Chiara Camoni, Lucia Cantò, Mircea Cantor, Gianni Caravaggio, Stefania Carlotti, Vincenzo Castellini, Marie Cool Fabio Balducci, Joan Crous, Enzo Cucchi, Radha D’Souza & Jonas Staal, Alberto Di Fabio, Lucio Fontana, Christian Frosi, Piero Golia, Diego Gualandris, Shadi Harouni, Paolo Icaro, Emily Jacir, Chantal Joffe, Luisa Lambri, Armin Linke, Christiane Löhr, Maestro della Madonna del Duomo di Spoleto, Beatrice Marchi, Nicola Martini, Fabio Mauri, Mario Merz, Ad Minoliti, Davide Monaldi, Giorgio Morandi, Maurizio Nannucci, Nunzio, Alek O., Nicola Pecoraro, Diego Perrone, Robin Rhode, Carl Borromäus Andreas Ruthart, Anri Sala, Vincenzo Schillaci, Scultore napoletano (cerchia di Luca Giordano), Ettore Spalletti, Giuseppe Stampone, Haim Steinbach, Pascale Marthine Tayou, Marco Tirelli, Luca Trevisani, Tatiana Trouvé, Alessandro Varotari il Padovanino. Tra le iniziative speciali, la terza edizione dell’Italics d’Oro, quest’anno assegnato all’architetto, artista, designer e teorico italiano Ugo La Pietra, nato a Bussi sul Tirino nel 1938.