“Victoria”, da Canale 5 a laF storia di una regina attuale

La storia della Regina Vittoria d'Inghilterra non poteva non finire sul piccolo schermo, sotto forma di drama storico su cui catapultare il pubblico in cerca di un nuovo grande racconto d'epoca dopo...
La storia della Regina Vittoria d'Inghilterra non poteva non finire sul piccolo schermo, sotto forma di drama storico su cui catapultare il pubblico in cerca di un nuovo grande racconto d'epoca dopo la fine di “Downton Abbey”.
Così “Victoria” è arrivato anche in Italia in chiaro conquistando il difficile pubblico del prime time della rete ammiraglia di Mediaset con la prima serie, mentre la seconda stagione parte su Laeffe (Sky canale 139) da domani, 29 dicembre, alle ore 21.10 e terminerà con un evento speciale di chiusura venerdì 19 e sabato 20 gennaio 2018.
Il regno della Regina Vittoria è stato, fino al 2015, il più lungo della Gran Bretagna, durato più di 63 anni, superato solo da quello di Elisabetta II, sua pronipote. Gli otto episodi della prima stagione della serie tv con Jenna Coleman (Doctor Who) nei panni di Vittoria si sono aperti con la morte di Re Guglielmo IV, zio di Alexandrina Victoria. La giovane sale al trono e non è preparata ad assolvere al suo compito: infantile e con ancora molto da imparare, la nuova regnante viene presto bollata come inadatta a governare da chi le sta intorno.
Grazie al sostegno di Lord Melbourne, primo ministro uscente di cui Victoria non solo si fida, ma è anche infatuata, la regnante riesce a schivare i colpi, cominciando a capire i complessi meccanismi del suo compito. La serie si concentra soprattutto sulla figura privata della regina, grazie al fatto che la fonte principale sono i suoi diari personali, che mostrano aspetti che non appaiono nei libri di storia. «La seconda gravidanza della Regina è una storia davvero interessante. Sebbene fosse una bella cosa, non fu una sua scelta né un suo desiderio. Si sentì imprigionata in essa, proprio quando aveva appena ritrovato la sua indipendenza. È una cosa che non avevo mai visto in tv: una donna che adora il marito, ma che ama anche il suo lavoro e non vuole necessariamente essere incinta. Nei suoi diari scrisse “È l'unica cosa che temo” ma lei amava i suoi figli». Parole di Jenna Coleman che parla così del suo personaggio.
Nella seconda stagione la protagonista Jenna, affiancata da nuovi ingressi nel cast, fra cui Diana Rigg ( Trono di Spade) affronta gli anni '40 del 1800, tra i più difficili e complessi per Victoria: dopo la nascita della sua primogenita Victoria Adelaide, la donna più potente al mondo dovrà cercare un equilibrio nell'essere regina, moglie e madre; mentre suo marito, il principe Albert (Tom Hughes) inizia a soffrire del ruolo indefinito di principe consorte, Victoria dovrà affrontare gravi problemi istituzionali in Inghilterra e nel resto del Regno. «In questa seconda stagione Victoria e Albert devono affrontare il problema di vivere felici e contenti, a volte tumultuosamente», afferma la sceneggiatrice e produttrice esecutiva Daisy Goodwin, autrice del romanzo “Victoria” (Sonzogno). «Il dilemma di Victoria è attuale: comefar funzionare il tuo matrimonio e avere una famiglia felice mentre devi svolgere un lavoro molto importante? Puoi avere tutto?». (red.sp.)