“Viento y tiempo” chiude stasera il Pescara Jazz

Sul palco del teatro D’Annunzio stasera saliranno il pianista Gonzalo Rubalcaba e Aimée Nuviola, “La Sonera del Mundo”
PESCARA. Dopo l’appuntamento con il pianoforte di Danilo Rea e gli archi della Medit Orchestra diretti dal maestro Angelo Valori che hanno affascinato il pubblico del Pescara Jazz, questa sera l’appuntamento del festival al teatro D’Annunzio è con un altro grande musicista internazionale, il pianista cubano Gonzalo Rubalcaba che si esibirà con l’artista Aimée Nuviola per il concerto “Viento y tiempo & Aymée Nuviola Band – From the world… to the World”.
Il pianoforte, strumento principe del Pescara Jazz, festival organizzato dall’Ente Manifestazioni Pescaresi con la direzione
artistica di Angelo Valori, è stato il vero protagonista in questa edizione, che ha visto salire sul palco musicisti di fama internazionale, che hanno realizzato concerti per pianoforte solo, a partire da Danilo Rea, Marco Fumo, Carlo Morena e Kenny Barron, per arrivare a Gonzalo Rubalcaba, considerato oggi fra i migliori pianisti jazz al mondo e a cui è affidata la chiusura della rassegna. Il pianista e compositore Gonzalo Rubalcaba, più volte vincitore del Grammy, quando viene scoperto da Dizzy Gillespie nel 1985, è già un giovane fenomeno con una promettente carriera nella sua nativa Cuba.
Piano & Keyboard Magazine nel 1999 lo sceglie come uno dei più grandi pianisti del XX secolo, insieme a figure come Glenn Gould, Martha Argerich e Bill Evans. Ha vinto due Grammy e due Latin Grammy e ha avuto sedici nomination fra Grammy e Empik Bestsellers. Grazie a tutto ciò diventa una delle principali forze creative del mondo del jazz.
Accanto a lui stasera, ad incantare il pubblico con il suo carisma, salirà Aymée Nuviola, cantante, musicista, autrice e attrice, conosciuta come “La Sonera del Mundo”, che incarna un magico miscuglio di generi musicali come la musica della sua nativa isola di Cuba. Nata all’Avana in una famiglia di musicisti, diventa una pianista classica e compositrice al Conservatorio Manuel Samuell. Oggi il suo suono è influenzato dalla musica classica, dal jazz americano, dalla bossa nova, dal son cubano, dal bolero e dal fìlin. Aimée è una delle fondatrici del genere “Timba” ed è stata la prima donna a guidare una band di “Timba” in un tour mondiale. Nel 2019, ha vinto un Grammy più la candidatura al Latin Grammy
con il suo album “A Journey Through Cuban Music” un progetto che racconta la musica tradizionale cubana attraverso differenti ere e generi. Nel 2020, è stata nominata al Grammy per il Miglior Album di Latin Jazz per “Viento y Tiempo – Live at Blue Note, Tokio”. (lad’i)