Vietato dimenticare: il racconto della Shoah da Benigni a Polanski

25 Gennaio 2021

“La vita è bella”, “Il pianista”, “Corri ragazzo, corri” e altri titoli per ricordare il grande male del Novecento

Il palinsesto dei canali televisivi in chiaro è segnato questa settimana, in cui cade il Giorno della memoria, dai titoli che ricordano la Shoah e le sue vittime. Film a volte imperfetti, spesso pluripremiati, molti di grande forza emotiva. Stasera su Cine34 alle 21 “La vita è bella” (1997), tre Oscar e ogni altro premio. Nella favola scritta, diretta e interpretata da Roberto Benigni, il comico toscano è il candido Guido Orefice, ebreo italiano che, deportato col figlioletto Giosuè (Giorgio Cantarini) e la moglie Dora (Nicoletta Braschi) in un lager nazista, cercherà di proteggere il bambino dagli orrori del campo facendogli credere che tutto sia parte di un gioco con prove durissime per vincere un carrarmato.
DOMANI. Rai Storia propone alle 21.10 il documentario “Fossoli. Anticamera per l’inferno” di Massimo Vincenzi: le storie di sette internati, politici ed ebrei, detenuti tra febbraio e agosto 1944 nel campo fascista di Fossoli, nel Modenese, luogo di transito per la deportazione nei campi nazisti. Su RaiMovie alle 21.10 il film di Pepe Danquart “Corri ragazzo corri” (2013), dall’omonimo romanzo di Uri Olev sulla vera storia di Yoram Friedman, ebreo polacco fuggito a 8 anni nel 1942 dal ghetto di Varsavia, dov’era rinchiuso con la famiglia. Nel film il piccolo Srulik, agile e furbo, riesce a sopravvivere a tutto fino alla fine della guerra fuggendo nelle campagne e spostandosi tra le fattorie, dove lavora in cambio di cibo. A seguire, Rai Movie programma “Lettere da Berlino” (2016) di Vincent Perez, con due grandi interpreti quali Emma Thompson e Brendan Gleeson nei panni dei coniugi Anna e Otto Quangel. Perso il loro unico figlio sul fronte francese, i Quagel per due anni, prima di essere individuati dalla Gestapo (Daniel Brühl è l’spettore Escherich che dà loro la caccia) e condannati a morte nel 1943, scrissero e distribuirono a Berlino trecento cartoline con messaggi contro Hitler per svegliare le coscienze dei concittadini. Dal romanzo del 1950 dello scrittore tedesco Hans Fallada “Ognuno muore solo” (Sellerio), tratto dalla vera storia di Otto ed Elise Hampel.
MERCOLEDÌ. Il 27 gennaio, anniversario del giorno del 1945 in cui l'Armata Rossa arrivò al campo di Auschwitz, Rai Storia propone documentari per tutta la giornata, tra cui alcuni episodi di “Le pietre d’inciampo”, e “I bambini di Bullenhuser Damn”, “Testimoni di Auschwitz”, “Schindler, la vera storia”. Su RaiMovie alle 14 “Il diario di Anna Frank”, pellicola del 1959 di George Stevens premiata con tre Oscar, con Millie Perkins nel ruolo dell’adolescente olandese ebrea simbolo della Shoah, morta 14enne nel campo di Bergen-Belsen. Il film, dall’adattamento teatrale del “Diario”, prende le mosse ad Amsterdam nel 1945: Otto Frank, solo sopravvissuto della famiglia, torna dal campo di sterminio; arrivato nella soffitta dove si era nascosto per tre anni con le figlie Anna e Margot e la moglie Edith, trova il diario di Anna.
Paramount alle 21.10 propone “Il bambino con il pigiama a righe” (2008) di Mark Herman: 0Bruno (Asa Butterfield), otto anni, si trasferisce con la famiglia in una casa di campagna, vicino al campo di concentramento diretto da suo padre Ralf (David Thewlis), ufficiale nazista. Esplorando i paraggi, Bruno arriva al limite del campo. Attraverso la rete di recinzione fa amicizia con Shmuel (Jack Scanlon), coetaneo ebreo. Un incalzante montaggio alternato conduce al tragico finale.
Su Canale5 alle 23.35 “Il pianista” di Roman Polanski dal romanzo autobiografico del compositore ebreo polacco Wladyslaw Szpilman, con Adrien Brody nella toccante interpretazione del musicista, rinchiuso con la famiglia e mezzo milione di ebrei nel ghetto di Varsavia e poi scampato, al contrario dei familiari, alla deportazione grazie ad amici e conoscenti che lo nascosero. Brody incarna la Via Crucis di paura, solitudine, freddo, fame e privazioni vissuta da Szpilman fino all’arrivo dei sovietici. Palma d'oro a Cannes 2002 e tre Oscar l’anno dopo. Vincitore nel 2008 della statuetta per il miglior film straniero, ecco su Rai2 alle 2.05 “Il falsario” di Stefan Ruzowitzky: il film ricostruisce l'operazione Bernhard, il piano nazista per causare l’inflazione e distruggere le economie britannica e americana stampando e facendo circolare grandi quantità di sterline e dollari falsi, creati dai grafici e tipografi prigionieri nei campi. Tra loro il protagonista del film, Salomon Sorowitsch (Karl Markovics), ebreo russo arrestato a Berlino per la sua attività di falsario.
GIOVEDÌ. In “La signora dello zoo di Varsavia” (2017) di Niki Caro, Canale5 alle 21.20, Jessica Chastain è Antonina Zabinski, che col marito Jan (Johan Heldenbergh), direttore del giardino zoologico, prima dell’inizio delle deportazioni riuscì a salvare centinaia di ebrei rinchiusi nel ghetto facendoli transitare dallo zoo ormai deserto sotto il naso dei nazisti.