Vita, morte, ideali di Thomas Sankara nel romanzo storico di Antonio Gentile

PESCARA. È in libreria per i tipi dell’editore La Corte “La terra degli uomini integri” dello scrittore pescarese Antonio Gentile. Un romanzo storico che racconta la vita di Thomas Sankara, il...
PESCARA. È in libreria per i tipi dell’editore La Corte “La terra degli uomini integri” dello scrittore pescarese Antonio Gentile. Un romanzo storico che racconta la vita di Thomas Sankara, il giovane e carismatico presidente del Burkina Faso, assassinato per aver tentato di liberare il suo Paese dall’imperialismo economico, politico e culturale che ancora attanagliava all’epoca il continente africano.
Sankara sosteneva il disarmo, la fratellanza, il valore della donna, l’attenzione per gli ultimi. Era povero e rinunciò a qualunque privilegio per vivere come la sua gente. In soli quattro anni di governo fece costruire centinaia di scuole, strade, ospedali; riuscì a garantire due pasti e un litro di acqua al giorno a ciascuno dei Burkinabè. Nel primo anniversario della sua “Rivoluzione della felicità”, come la chiamò, Sankara cambiò il nome del Paese, da Alto Volta in Burkina Faso, che in lingua locale significa “Terra degli uomini integri”.
Antonio Gentile, nato a Pescara nel 1975, ha dedicato anni allo studio di questa storia. È ingegnere e la passione per la scrittura lo ha portato nel 2014 a pubblicare il primo romanzo, “I cavalli delle giostre”, con il quale ha vinto numerosi concorsi letterari tra cui il “Premio Carver” e il “Premio InediTO – Colline di Torino”.