Voce e spazi, Lisa La Pietra canta Mozart e Bernstein

23 Aprile 2018

LANCIANO. Arriva anche dalla Svizzera il riconoscimento alle intuizioni di Lisa La Pietra, giovane soprano abruzzese di Lanciano specializzata in musica contemporanea e da sempre interessata al...

LANCIANO. Arriva anche dalla Svizzera il riconoscimento alle intuizioni di Lisa La Pietra, giovane soprano abruzzese di Lanciano specializzata in musica contemporanea e da sempre interessata al rapporto fra voce e spazio.
Plurilaureata, dottoranda di filosofia estetica a indirizzo musicale e già nota come esecutrice, dopo il successo di “Girotondo Kabarett” di Arthur Schnitzler per la regia di Walter Le Moli, prodotto da Teatro Due di Parma, Lisa La Pietra, in occasione del XX° anniversario di Archi – rivista svizzera di architettura, ingegneria e urbanistica, che ha recensito il suo volume “Abitare la musica. Cantare l'architettura” sarà protagonista all’auditorio Stelio Molo in collaborazione con RTI - Radio e televisione Svizzera di Lugano. In un escursus dedicato agli spazi della musica firmato Silvia Berselli, il soprano eseguirà un repertorio compreso fra Mozart e Bernstein accompagnata al pianoforte da Denis Bianchini .
Stimolata sulle origini del suo percorso di ricerca tra musica e architettura in vista dell’evento, Lisa La Pietra è orgogliosa di sottolineare «una vocazione presente sin dai tempi del liceo, concretizzatasi grazie all’unione di tre percorsi di studio: architettonico, musicale e letterario». È la Ca’ Foscari di Venezia – affettuosamente definita dalla musicista una «mamma culturale» – ad accogliere la volontà di Lisa di addentrarsi in percorsi teorici utopistici e improbabili da sviluppare e in cui credere. «Uno slancio figlio dell’amore per la conoscenza e dello stimolo nel trovare risposte», racconta, a domande che i suoi maestri non riuscivano a darle, ma soprattutto del coraggio trasmessole dal padre, cui ha dedicato questo riconoscimento «nell’anno in cui avrebbe toccato quota 60».
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