Zenobia l’ultima regina d’Oriente Braccesi presenta il nuovo saggio

PESCARA. Si parla di archeologia e miti, bellezza perduta e storia, letteratura e saggistica oggi al Mediamuseum di piazza Alessandrini a Pescara. Alle 18 Claudio Palma converserà con Lorenzo...
PESCARA. Si parla di archeologia e miti, bellezza perduta e storia, letteratura e saggistica oggi al Mediamuseum di piazza Alessandrini a Pescara. Alle 18 Claudio Palma converserà con Lorenzo Braccesi a proposito del libro di quest’ultimo, “Zenobia l’ultima regina d’Oriente. L’assedio di Palmira e lo scontro con Roma” (Salerno 2018).
L’incontro, promosso dalla Fondazione Edoardo Tiboni, dall’Istituto nazionale di Studi crociani e dalla delegazione pescarese dell’Associazione italiana di Cultura classica, rientra nel ciclo di conversazioni “Attualità culturale in dialogo”. Il libro ricostruisce il sogno dell’ultima regina d’Oriente di veder rinascere un grande regno ellenistico dal Nilo al Bosforo, più esteso di quello di Cleopatra. La sua aspirazione si infranse per un errore di valutazione politica: aver considerato l’impero di Roma prossimo alla disgregazione. L’ultimo atto delle campagne orientali di Aureliano si svolse proprio sotto le mura di Palmira, l’esito fu la sconfitta della regina Zenobia e la sua deportazione a Roma, dove l’imperatore la costrinse a sfilare come simbolo del suo trionfo. Le rovine monumentali di Palmira – oggi oggetto di disumana offesa – ci parlano della grandezza del regno di Zenobia e della sua resistenza eroica. Ancora attuale è la tragedia di questa città: rimasta intatta nei secoli, protetta dalle sabbie del deserto, è crollata sotto la furia della barbarie islamista. Lorenzo Braccesi ha insegnato nelle università di Torino, Venezia e Padova. Tra i temi della sua ricerca storica va ricordata almeno la colonizzazione greca e la presenza ellenica nell’Adriatico, la società augustea, l’eredità della cultura classica nelle letterature moderne. I suoi saggi piú recenti sono dedicati a storie di donne: Giulia, la figlia di Augusto (2014), Agrippina, la sposa di un mito (2015), Livia ( 2016).