Zerocalcare all’Aquila con i viaggi a fumetti tra macerie e guerre

Michele Rech domani terrà una lezione all’Accademia A seguire, un incontro pubblico sul libro “Kobane Calling”
L’AQUILA. Michele Rech, in arte Zerocalcare, sarà protagonista del secondo appuntamento del programma “vivisezionedelfumetto”, a cura del professor Michael Rocchetti (Maicol&Mirco) organizzato dall’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Domani l’istituto dedicherà un’intera giornata di appuntamenti a Zerocalcare che la mattina alle 10 sarà impegnato in una lezione con gli studenti e alle 14.30, in un incontro aperto al pubblico, presenterà il libro Kobane Calling (Bao Publishing), non il suo ultimo lavoro, ma sicuramente il suo titolo più celebrato e, purtroppo, il più attuale anche alla luce dei recenti sviluppi geopolitici. Zerocalcare è uno degli autori più amati e acclamati del panorama fumettistico italiano e internazionale. I suoi libri sono tradotti in molte lingue. In Kobane Calling propone viaggi in Turchia, Iraq, Siria, il Kurdistan da una prospettiva alternativa. Le macerie di Kobane e un popolo intero in guerra per difendere il proprio diritto a esistere, proteggendo labili confini la cui esistenza non è sancita da nessun atlante geografico. Un racconto dallo sguardo lucido e solo a tratti ironico, di una delle più importanti battaglie per la libertà silenziosamente in corso al mondo. Altri lavori raccontano paure, insicurezze e contraddizioni di più generazioni. L’appuntamento all’Accademia è già sold out. Di questi incontri – il primo ha avuto luogo il 27 febbraio scorso con il fumettista Gipi – vere e proprie lezioni “extralarge” allo scopo di fare promozione al linguaggio del fumetto, esaltandone le eccellenze e facendo conoscere una realtà in crescita come quella dell’Accademia aquilana (dall’anno prossimo sarà attivo, oltre al triennio, anche il biennio di fumetto). L’impegno di Michael Rocchetti, che ha anche dato vita a una ricca sezione della Biblioteca dell’Accademia dedicata al fumetto (anche grazie alla collaborazione di Bao Publishing, Coconino Press e Hollow Press), permette alla scuola di grafica d’arte di valorizzare le proprie potenzialità, nella convinzione che i fumetti vadano usati come libri di testo, per una materia che può essere affrontata sul serio solo tramite la lettura e l’esercizio continuo.
