Consorzio industriale Bilancio da record ma scatta la chiusura

Marzola: «Realizzate e gestite infrastrutture importanti Noi come modello per la nascente Azienda regionale»
VASTO. «Il Consorzio industriale del Vastese si è confermato nel 2013 lo strumento imprescindibile per la realizzazione e la gestione di importanti opere infrastrutturali a servizio degli agglomerati industriali consortili e degli stessi Comuni del territorio di sua competenza». Adriano Marzola, commissario per il riordino del Coasiv, dipinge un ente consortile all’avanguardia, il cui destino è però segnato dalla legge di riordino che vedrà i sei Consorzi industriali abruzzesi chiudere i battenti per dare vita all’Arap (azienda regionale per le attività produttive).
«Nel 2013 è stato completato l’iter per la predisposizione del nuovo piano regolatore del porto di Vasto», è l’analisi di Marzola, «sono stati completati e collaudati i lavori realizzati dal Coasiv per il potenziamento della viabilità di accesso al porto e a servizio dell’agglomerato industriale, oltre che l’ampliamento e la messa in sicurezza della nuova banchina di levante di 10mila metri quqdrati. Completati anche i lavori di realizzazione dell’impianto d’illuminazione, le torri faro, della stessa banchina, di posa in opera del sistema di protezione del bacino portuale a barriere new jersey e l’installazione del sistema di videosorveglianza. Sono stati progettati e appaltati i lavori di realizzazione della nuova struttura operativa destinata al mercato ittico. Completata la viabilità dell’agglomerato industriale di Vasto. Appaltati i lavori di adeguamento degli impianti consortili di trattamento acque di San Salvo e di depurazione di Montenero di Bisaccia. Progettati, appaltati e realizzati i lavori di manutenzione della rete viaria consortile di 80 chilometri».
Non mancano i progetti per il 2014. «I principali impegni riguarderanno la realizzazione del nuovo mercato ittico del porto di Vasto per 250mila euro», assicura il commissario, «i lavori di potenziamento dell’impianto di trattamento acque di San Salvo e l’impianto di depurazione di Montenero di Bisaccia per 450mila euro; i lavori di potenziamento dei servizi per la pesca del porto di Vasto per 200mila euro; la realizzazione della rotatoria sulla Statale 16 per l’accesso al porto e all’agglomerato industriale di Vasto per 500mila euro; la costruzione della nuova condotta di alimentazione idrica al servizio del polo vetrario Pilkington e della zona industriale di San Salvo per 400mila euro; la manutenzione annuale programmata della rete viaria consortile per 300mila euro».
Ma il 2014 sarà anche l’anno dell’attuazione della riforma regionale dei Consorzi industriali con la istituzione dell’Arap.
E in tale prospettiva il commissario regionale, insieme a tutto il personale del Consorzio industriale, è deciso a mantenere dinamico e competitivo il sistema produttivo del territorio, migliorandolo con le attività e le nuove competenze che la legge regionale attribuisce.
«Sono convinto che il Consorzio industriale del Vastese, con un apporto patrimoniale stimato in oltre 11 milioni di euro (il 42% dell’Arap, costituita dalla fusione dei sei Consorzi industriali abruzzesi, ndc) sarà preso come modello per la gestione della nuova Agenzia regionale per le attività produttive», conclude Marzola.
Anna Bontempo
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