In centinaia per l’ultimo saluto a Marco: il ricordo degli amici con il brano scritto da lui

La città ha dato l’addio al 21enne Samuele, stroncato da un malore durante il sonno. Fiori bianchi e la bara in legno chiaro
FRANCAVILLA AL MARE. Il canto di un brano scritto da lui, la presenza di chi condivideva questa grande passione, di tantissimi amici, dei volontari della Protezione civile e dell’intera comunità di Francavilla al Mare. Ieri pomeriggio la città si è fermata per l’ultimo saluto a Marco Samuele, morto a 21 anni in seguito a un malore che lo ha sorpreso nel sonno, nella sua abitazione al Foro, tra martedì e mercoledì scorsi. In tanti hanno partecipato ai funerali, che si sono svolti nella parrocchia Santa Liberata.
Fiori bianchi e la bara in legno chiaro. Durante la cerimonia, le parole di conforto sono arrivate da don Andrea e da don Stefano. Un’omelia particolarmente sentita, per un ragazzo «amato e apprezzato da tutti, dal cuore grande e di una sensibilità come poche». Negli ultimi giorni, subito dopo la triste notizia, centinaia di messaggi hanno inondato i social.
Marco studiava Scienze e tecniche psicologiche all’università Gabriele d’Annunzio di Chieti e aveva tante passioni, tra cui quella per la musica. Di qui l’omaggio, nel giorno dell’ultimo saluto, a una canzone scritta proprio da lui. Tra i presenti anche la sindaca Luisa Russo, che ha fin da subito espresso «profonda vicinanza alla famiglia di Marco a nome suo e dell’intera amministrazione comunale. «Un ragazzo che ci ha lasciati troppo presto. Era un giovane volenteroso, attivo e impegnato con tanti progetti, passioni e un futuro ancora tutto da costruire», ha sottolineato subito dopo la scomparsa del ragazzo. Marco lascia la mamma Manuela, il papà Alessandro, il fratello Andrea, i nonni Angelo, Roberto e Lella.
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