Lotta al commercio abusivo Sequestrati 300 articoli

2 Ottobre 2014

Blitz della guardia di finanza nelle aree destinate ai mercati degli ambulanti Confcommercio sollecita controlli sulla tassa di occupazione del suolo pubblico

VASTO. Basta con l’abusivismo, la contraffazione e il lavoro nero, fenomeni che stanno mettendo in ginocchio l’economia del territorio e compromettendo le attività commerciali.

L’ultima richiesta d’aiuto è arrivata domenica nel corso della Fiera degli ambulanti dal presidente provinciale di Confcommercio, Marisa Tiberio. La Tiberio ha chiesto più controlli sollecitando il Comune ad estendere a tutti coloro che espongono la merce per strada, la tassa sull’occupazione del suolo pubblico. In realtà proprio in quelle ore la guardia di finanza portava a termine l’ultima operazione sequestrando trecento articoli venduti illegalmente.

L’attività delle fiamme gialle è discreta ma costante. I militari della caserma vastese diretta dal tenente Marco Garofalo hanno avviato una capillare attività di controllo per arginare questo tipo di fenomeni. Le associazioni di categoria e le imprese locali, i piccoli dettaglianti sono stanchi di subire le conseguenze di delle attività illecite. Anche Rete imprese Italia ha chiesto un’azione urgente per contrastare un fenomeno che ormai è dilagante. Soprattutto nei settori dell’artigianato, del commercio e dei servizi. Problematiche che si traducono in concorrenza sleale nei confronti di tutte le imprese che operano nel rispetto delle regole e della legalità.

La guardia di finanza fa la sua parte. Da luglio a settembre sono stati sequestrati migliaia di articoli e denunciati decine di abusivi.

Nei prossimi giorni saranno resi noti i numeri di una estate di controlli e contrasti. Perché non è stato sempre facile intervenire per la complicità dannosa dei clienti e la reazione (a volte irruenta) degli abusivi.

Ma proprio perché ormai il fenomeno è esteso a giudizio delle associazioni di categoria non è più possibile tollerarlo. Anzi, sarebbe utile organizzare un fronte comune. Sottoscrivere un’intesa per individuare nuove forme di collaborazione tra parti sociali e istituzioni pubbliche e forze dell’ordine per migliorare le attività di indagine e i controlli che i vari enti istituzionali conducono sul territorio.

La guardia di finanza confida nella collaborazione dei cittadini e intanto prosegue la propria attività contro ogni forma di contraffazione e commercio illegale spesso collegato al lavoro nero.

Inutile cercare di saperne di più. Le bocche nella caserma di via Santa Lucia sono chiuse. Di sicuro tuttavia i finanzieri e sono al lavoro per trovare un rimedio contro un fenomeno spalmato in tutto il Paese e che purtroppo la crisi ha acuito. (p.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA