Chieti, rispunta Ferro: «Sono pronto a tornare»

L’ex presidente e Di Matteo hanno lasciato Rimini e sono interessati a rilevare il club neroverde. Preso l’attaccante Noè Ela, ma Donsah rescinde il contratto
CHIETI. Un clamoroso ritorno di fiamma. Daniele Ferro e Nicola Di Matteo sono intenzionati a riprendersi il Chieti. Dopo aver mollato il Rimini, i due imprenditori puntano ancora il mirino sulla società neroverde che versa in condizioni critiche da un punto di vista finanziario e sportivo. Dopo la trattativa saltata con Attilio Di Stefano, il patron Altair D’Arcangelo e il presidente Gianni Di Labio non hanno smesso di guardarsi intorno e cercano nuove forze economiche disposte a subentrare nella gestione del club.
Ecco rispuntare Ferro e Di Matteo, che a Chieti erano stati di passaggio nell’estate del 2024 ma decisivi per iscrivere la squadra al campionato prima dell’avvento della Wip Finance. Ferro e Di Matteo il 6 novembre avevano sottoscritto un accordo preliminare per l’acquisto del Rimini. Qualche giorno fa hanno fatto un passo indietro e deciso di recedere dal preliminare perché «ad oggi le quote del Rimini risultano ancora bloccate dal Tribunale di Milano, a differenza di quanto ci era stato garantito nella sottoscrizione del contratto di compravendita», hanno spiegato Ferro e Di Matteo. «I nostri legali procederanno a richiedere quanto elargito, dato che sul piatto erano già stati serviti oltre 250mila euro».
Chiuse le porte a Rimini, ora potrebbero riaprirsi quelle di Chieti. «Io sono pronto», conferma Ferro, «sono disposto ad incontrare i vertici societari, qualora ci fosse la loro disponibilità, per trattare l’acquisto del club». Va ricordato che l’85% della società è in mano all’ufficio fallimenti di Lugano dopo il crac della Wip Finance. Il restante 15% è di Di Labio e del vice Scurci che, in qualità di soci di minoranza, hanno il diritto di prelazione sull’85%. I due stanno portando avanti con i legali una pratica per sbloccare subito l’85% ed estromettere la Wip senza aspettare il 20 dicembre, quando il curatore fallimentare potrà avviare le procedure per l’affidamento delle quote o ai soci di minoranza, nel caso in cui questi presentassero un’offerta, o al miglior offerente. Ferro e Di Matteo subentrerebbero subito nella gestione e poi prenderebbero la maggioranza, ma la trattativa non è ancora iniziata.
Potrebbero incontrare Altair la prossima settimana. Ci sarebbero anche altri tre gruppi interessati - due di fuori regione e uno locale - che avrebbero manifestato interesse. In attesa di una svolta societaria, domenica c’è la trasferta a Pomezia. Dopo il portiere Tanas, ha firmato anche il centravanti spagnolo Noè Ela, 22enne ex Logrones, che ieri ha svolto il primo allenamento ma sarà a disposizione a Pomezia. Cascio ha chiesto di andare via, ma non è stato ancora liberato. Donsah è stato già accontentato: ieri ha rescisso il contratto e salutato tutti.
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