Calvario Merola: altro stop. E Gravillon si rivela un jolly prezioso

Il Pescara prepara la sfida di Reggio Emilia. L’attaccante biancazzurro era pronto al rientro ma si è infortunato di nuovo. Il difensore francese scalpita per un posto da terzino: Gorgone ha l’arma in più
PESCARA. Da oggi mente rivolta esclusivamente alla Reggiana per il Pescara che inizierà a preparare la trasferta di lunedì. Brutte notizie per Davide Merola: sui propri canali social l’attaccante biancazzurro ha raccontato il suo momento con una nuova ricaduta che lo costringerà almeno ad altre due settimane di stop. Merola doveva tornare oggi in gruppo dopo la lunga assenza per due importanti problemi muscolari. Ora, però, un altro stop e l'ex Foggia si rivedrà per le ultime gare della stagione. Gorgone dovrà valutare anche le condizioni di Lamine Fanne caviglia), Frank Tsadjout da poco tornato in gruppo, Faraoni (problema al polpaccio) e Gaetano Letizia.
Il terzino biancazzurro si è fatto male a Cupello lunedì rimediando una forte (e dolorosa) contusione sul quadricipite. A Reggio dovrebbe esserci. Interrogativo invece sugli altri acciaccati: a breve ne sapremo di più.
Olzer presente. Al posto di Gennaro Acampora squalificato, sulla trequarti tornerà dal primo minuto Giacomo Olzer. Giocherà con Insigne alle spalle di Antonio Di Nardo. Olzer è stato decisivo nella gara di andata con la sua punizione per il 2-1 finale.
Rebus terzini. I veri interrogativi per la formazione che scenderà in campo lunedì prossimo a Reggio Emilia sono sui terzini. In quattro per due posti per quello che è un vero e proprio rebus che verrà risolto solo prima del match. Con Andrea Cagnano squalificato, andranno anzitutto valutate le condizioni fisiche di Gaetano Letizia. Se la forte contusione verrà riassorbita senza problemi giocherà a sinistra. Altrimenti in quella posizione toccherà ad Andreaw Gravillon. Con Letizia titolare, Gravillon è anche il favorito per la maglia da terzino destro. Le alternative sono Berardi (provato a Cupello nel primo tempo) e Capellini (come a Frosinone). In questo caso toccherà ad Altare giocare dal primo minuto nel cuore della difesa. Capellini, Gravillon, Berardi e Letizia: in quattro per due maglie con Gravillon che è un jolly preziosissimo.
Gravillon scalpita. Nuovo look a Cupello lunedì scorso: treccine lunghe per ricordare il primo e giovane Gravillon in maglia Pescara ma soprattutto arma imprescindibile per Gorgone lunedì (ore 15) contro la Reggiana. Il nuovo assetto con la linea a 4 ha di fatto spostato il difensore francese sulle fasce. E Gravillon in quel ruolo ha fatto le sue migliori partite contro Bari e Sudtirol.
In particolare la sua prestazione di Bolzano, contro una squadra intensa e forte fisicamente, è stata indicativa perché Bisoli imposterà la sua Reggiana proprio sulla corsa e sull’intensità. Quella del ritorno a Pescara per Andreaw Gravillon è stata una stagione iniziata male. Per certi versi si poteva definire tranquillamente da incubo. Il rigore procurato a Modena, il doppio errore su Abiuso con la Carrarese e il gol nel finale di Chiavari: tre partite che potevano mettere ko chiunque. Ma non Gravillon. Appena ritrovato il ritmo giusto con Gorgone si è trasformato e già in quel Catanzaro Pescara finito 3-3 la musica era cambiata. A volte la pressione asfissiante alta fatta dal suo Pescara ha evidenziato le tante palle gol concesse in ripartenza ma da Avellino in poi tutto è cambiato. E il Gravillon visto in modalità terzino ha regalato tante garanzie. E c’è un dato importante. Bari, Sudtirol ed Entella: nelle tre gare consecutive senza subire reti il francese è stato sempre attore protagonista. Due volte all’inizio, a gara in corso contro i liguri. Lunedì prossimo la sua energia sarà fondamentale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

