Marrucino, 130 mila euro per programmare la stagione

Poche risorse per il cda presieduto da Roccioletti
CHIETI. La pubblicazione immediata, forse già lunedì, dell'avviso ad evidenza pubblica finalizzato alla nomina del nuovo direttore artistico del teatro, la stesura del bilancio previsionale da definire entro dieci giorni e la ratifica del contratto del direttore amministrativo. Il consiglio d'amministrazione della Deputazione teatro Marrucino si è insediato ufficialmente ieri pomeriggio con una riunione che si è svolta nel foyer del teatro teatino. Presenti il presidente del cda, il medico dentista Paolo Roccioletti, i consiglieri Cristiano Sicari, avvocato del foro di Chieti e Gaetano Bonetta, preside della facoltà di Scienze della formazione dell'università D'Annunzio, oltre al direttore amministrativo Cesare Di Martino.
L'incontro è servito per ratificare una serie di passaggi tecnici a partire dal trasferimento del patrimonio, economico e immobiliare, dal Comune alla Deputazione teatro Marrucino. Che, attraverso la delibera licenziata dal consiglio comunale lo scorso 23 dicembre, ha ricevuto la gestione del Supercinema, di palazzo Massangioli, dell'ex scuola di via Principessa di Piemonte e, appunto, del teatro. L'amministrazione comunale ha stanziato anche la somma complessiva di 130 mila euro, 30 mila euro erogati subito e altri 100 mila euro da girare nel corso del 2012, per consentire alla Deputazione di muoversi in piena autonomia.
Malgrado, ad onor del vero, i soldi in cassa siano del tutto insufficienti a pianificare iniziative artistiche di qualità e, al tempo stesso, a riqualificare immobili per lo più fatiscenti. Un punto interrogativo c'è pure sul personale a disposizione della Deputazione che, al momento, può contare su due dipendenti comunali distaccati al teatro e su otto lavoratori interinali messi sotto contratto dalla Teate servizi.
«Abbiamo molto da fare e con una certa velocità. Lo sapevamo» spiega Roccioletti «e siamo pronti ad onorare i nostri impegni per il bene di un'istituzione che è l'emblema della cultura teatina e abruzzese».
Il cda, durante la riunione che si è protratta per alcune ore, ha affrontato i problemi da risolvere con estrema urgenza. Innanzitutto bisognerà ratificare il contratto del direttore amministrativo che, per statuto, potrà avere uno stipendio non superiore a quello di un assessore. Dopodiché si dovrà abbozzare in dieci giorni un bilancio previsionale della Deputazione in base allo storico pregresso e, soprattutto, regalare una guida artistica di spessore al Marrucino. Si ricorrerà ad un avviso pubblico.
«Verrà pubblicato entro e non oltre» annuncia Di Martino «la prima metà della prossima settimana. L'avviso rimarrà in pubblicazione due settimane e, a stretto giro, arriverà il nome del nuovo direttore artistico del Marrucino».
Resta in prima fila il maestro Fabio D'Orazio, direttore artistico pro tempore del teatro nell'ultimo anno e mezzo e firmatario del programma di lirica 2012 inviato dal Comune al ministero per non perdere i finanziamenti, circa 130 mila euro, relativi alla legge nazionale sui teatri di tradizione.
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