Piscina, reintegrate due lavoratrici

19 Agosto 2013

Il giudice del lavoro: vanno risarcite anche per il mancato salario

VASTO. Questa volta non si tratta di una protesta nè di un ricorso ma di una sentenza che dovrà essere rispettata. Il giudice del lavoro del tribunale di Vasto ha condannato la società Sport Management spa al risarcimento del mancato salario di due dipendenti assistite dall’avvocato Pignatelli a partire da settembre 2011. Il giudice ha inoltre ordinato l’immediato reimpiego delle due lavoratrici: Assunta Sanese e Rosa Dario alle medesime condizioni economiche applicate dal precedente gestore.

In un nota le lavoratrici raccontano le loro vicissitudini. «La Sport Management spa di Verona dopo essersi aggiudicata l’appalto per la gestione dell’impianto fino al 2016, lo scorso giugno ha rinunciato all’onere prescritto con una cessione del ramo d’azienda a favore di una società pugliese che ad oggi non si è ancora manifestata nelle sue intenzioni e neppure fisicamente». Le obbligazioni dell’appalto impegnavano la società al riassorbimento anche degli addetti ai servizi di pulizia e manutenzione e impegnavano il Comune di Vasto alla vigilanza del corretto adempimento dei vincoli. «Ci chiediamo», scrivono la Sanese e la Dario, «come mai l’amministrazione comunale di Vasto, nonostante le innumerevoli interrogazioni presentate da diversi consiglieri di maggioranza e minoranza, le richieste dei sindacati, le violazioni del regolamento d’appalto, le ammonizioni dell’Autorità garante dei contratti pubblici e le precedenti condanne della società, abbia consentito, sostenuto e tollerato la gestione di una struttura pubblica in questo modo». (p.c.)

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