"Riconsideri il suo gestoe tutti siano responsabili"

VASTO. «Chiedo al sindaco di ritirare le dimissioni. In alcun modo le primarie di partito, che si terranno fra dieci giorni, debbono inficiare l'attività amministrativa». Giuseppe Forte affida a un comunicato di poche righe il commento sulla decisione presa da Lapenna di dimettersi tre mesi prima delle elezioni comunali, azzerando consiglio e giunta. «Occorre che tutti siano responsabili. Sono convinto sia questa l'opinione della città», aggiunge il segretario del Pd, anche lui dimissionario visto che proponendo la sua candidatura alle primarie ha automaticamente lasciato la carica politica.
La sezione di piazza del Popolo è ora commissariata dal segretario provinciale Camillo Di Giuseppe che, appena appresa la notizia delle dimissioni del sindaco, ha annullato la conferenza stampa in programma ieri nella sede del partito. L'incontro era stato indetto per la presentazione delle candidature alle primarie che si svolgeranno il 27 febbraio.
Molti ora si chiedono se la mini-consultazione tanto oggetto di discordia verrà annullata. E' inverosimile che Lapenna confermi la partecipazione a una competizione che aveva accettato con riluttanza e solo in seguito alle pressioni dei suoi sostenitori. Resta da vedere se le primarie si faranno con un solo candidato, cioè Forte, e con un ricorso pendente.
«E' un aspetto su cui stiamo ragionando», spiega Di Giuseppe che ieri ha riunito con urgenza il direttivo provinciale sul "caso Vasto", sulla scia delle dimissioni di Lapenna e alla luce delle contestazioni di questi giorni. Certo è che gli ultimi avvenimenti smentiscono quanti pensavano che con le primarie il Pd vastese si sarebbe ricompattato in previsione della campagna elettorale. (a.b.)
La sezione di piazza del Popolo è ora commissariata dal segretario provinciale Camillo Di Giuseppe che, appena appresa la notizia delle dimissioni del sindaco, ha annullato la conferenza stampa in programma ieri nella sede del partito. L'incontro era stato indetto per la presentazione delle candidature alle primarie che si svolgeranno il 27 febbraio.
Molti ora si chiedono se la mini-consultazione tanto oggetto di discordia verrà annullata. E' inverosimile che Lapenna confermi la partecipazione a una competizione che aveva accettato con riluttanza e solo in seguito alle pressioni dei suoi sostenitori. Resta da vedere se le primarie si faranno con un solo candidato, cioè Forte, e con un ricorso pendente.
«E' un aspetto su cui stiamo ragionando», spiega Di Giuseppe che ieri ha riunito con urgenza il direttivo provinciale sul "caso Vasto", sulla scia delle dimissioni di Lapenna e alla luce delle contestazioni di questi giorni. Certo è che gli ultimi avvenimenti smentiscono quanti pensavano che con le primarie il Pd vastese si sarebbe ricompattato in previsione della campagna elettorale. (a.b.)
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